Sull’Unità di oggi, domenica 24 agosto, presento insieme a Giuseppe Giulietti l’iniziativa “Una carovana per il lavoro sicuro” per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza sul lavoro.
“Nelle aziende, ogni giorno, avvengono incidenti e infortuni mortali e il lavoro provoca malattie professionali. Nel 2006, secondo i dati dell’INAIL, sono morte sul lavoro 1341 persone. Nel 2007 ne sono morte 1210, con una diminuzione di quasi il 10%.
Nonostante questo miglioramento, anche frutto della lotta al lavoro nero, alla precarietà e grazie alle nuove norme contenute nel Testo Unico su “Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro” (Decreto Legislativo n. 81) voluto dal Governo Prodi , stentiamo a raggiungere gli obiettivi di abbattimento del rischio, fissati dall’Europa. Dietro alle statistiche, per loro natura aride, esistono persone, famiglie, volti; con il loro carico di sofferenze, di improvvisi vuoti esistenziali, di smarrimento.
Il tema del lavoro e dell’integrità psicofisica delle persone stenta ad affermarsi nel dibattito politico e sociale, nel mondo della comunic azione e della cultura. Vengono enfatizzati i casi più eclatanti, ma si dimentica la realtà quotidiana, quando questa è lontana dai riflettori.
Il nostro appello, invece è
PER NON DIMENTICARE
Non semplicemente attraverso una denuncia, ma con precise richieste alle forze politiche, sociali, della cultura e dell’informazione:
NON ABBASSARE LA GUARDIA NELLA LOTTA CONTRO IL LAVORO NERO E LA PRECARIETA’.
APPLICARE, GESTIRE E MIGLIORARE LE NORME CONTENUTE NEL PROTOCOLLO SUL WELFARE DEL 23 LUGLIO 2007 E NEL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.
ATTUARE LA DELEGA SUI LAVORI USURANTI ENTRO IL 31 DICEMBRE 2008.
PROMUOVERE UNA GRANDE CAMPAGNA MEDIATICA PER UNA CULTURA DELLA PREVENZIONE.
Per dare senso e concretezza alla nostra battaglia vogliamo promuovere una CAROVANA PER IL LAVORO SICURO che colleghi idealmente i luoghi segnati da eventi tragici per la storia del lavoro: Fossano , Campello sul Clitunno , Molfetta , Marghera , Torino, Mineo , Casale … Percorriamo insieme questi luoghi con eventi, dibattiti, manifestazioni capaci di mettere insieme i lavoratori, le forze politiche, sociali, culturali e dell’informazione.
LA SALUTE E LA SICUREZZA SONO UN DIRITTO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI. PER UNA VERA CIVILTA’ DEL LAVORO, DIFENDIAMO E APPLICHIAMO LE LEGGI ESISTENTI. IL LAVORO E’ VITA.”





