FINANZIARIA: IL GOVERNO PROSEGUE CON L’ATTACCO AI DIRITTI DEI LAVORATORI

Con la conclusione del confronto sul provvedimento collegato alla manovra, l’atto Camera 1441 quater, che si e’ svolto alla Commissione lavoro in seduta notturna, il Governo prosegue sulla strada dell’attacco ai diritti dei lavoratori’. I  principali obiettivi, questa volta, sono la cancellazione della norma voluta dal Governo Prodi per la stabilizzazione dei precari e le tutele di cui godono i lavoratori che assistono famigliari con gravi disabilita. Infatti il Governo, con due emendamenti presentati nel corso dell’esame in commissione lavoro ha previsto il blocco del processo di stabilizzazione del personale precario delle pubbliche amministrazioni che per anni ha assicurato, stante il blocco delle assunzioni, il funzionamento dei servizi. Dopo numerose proteste dei lavoratori e dopo la battaglia condotta in Commissione lavoro, il Governo e’ stato costretto a presentare un ulteriore emendamento che rinvia al primo luglio 2009 l’entrata in vigore dello stop alla stabilizzazione.

E’ un passo avanti, frutto di una battaglia politica e sociale, ma non basta’. Vogliamo  la cancellazione di questo emendamento. In secondo luogo il Governo ha tentato di imporre una forte riduzione del diritto ad usufruire dei permessi retribuiti, previsti dalla legge 104 del 1992 a favore dei lavoratori che assistono familiari con gravi disabilita’. Grazie alla nostra ferma opposizione, il Governo e’ stato costretto a ritirare l’emendamento.Questi due esempi , tra i tanti che si potrebbero fare, sono la dimostrazione del tentativo di diminuire le tutele sociali. E il secondo tempo di una scelta, gia’ avvenuta prima dell’estate , che ha portato ad una vera e propria deregolazione del mercato del lavoro e che oggi si accanisce sui diritti e sulle tutele. La nostra opposizione continuera’ con forza nella prossima discussione nell’aula di Montecitorio.