Il due ottobre verra’ ricordato come una delle giornate tragiche del mondo del lavoro: sei persone perdono la loro vita. E’ una tragedia che continua e che impone,oltre al giusto cordoglio nei confronti delle famiglie delle vittime, una azione costante di prevenzione e di repressione di tutti i fenomeni di irregolarita’. Come abbiamo sempre sostenuto non si tratta di impostare azioni straordinarie, propagandistiche, ma di considerare che si muore quotidianamente sul lavoro e che quindi bisogna dare continuita’ ad una iniziativa di puntuale applicazione delle buone leggi esistenti, di coinvolgimento e di attivazione di tutti gli attori sociali, di formazione gia’ a partire dalla scuole e dalle universita’. Serve condurre una lotta intransigente contro il lavoro nero e la precarieta’. Il Pd continuera’ a battersi a partire dalla applicazione del testo unico sulla salute e la sicurezza e dalla realizzazione del decreto sugli usuranti entro la fine dell’anno. Per raggiungere questi obiettivi prosegue l’iniziativa delle carovana sul lavoro sicuro promossa insieme all’on. Giuseppe Giulietti e ad Art.21 che vuole non solo ricordare gli eventi piu’ tragici ma portare all’attenzione del Paese il tema della sicurezza e l’attuazione delle leggi.





