DL crisi: dal governo solo misure propagandistiche

Davanti alle nostre richieste di concentrare le risorse sulle tutele del lavoro registriamo che gli emendamenti dei relatori non prevedono risorse aggiuntive per raggiungere l’obiettivo della costruzione di un sistema di ammortizzatori sociali universale. Infatti ricalcano l’impostazione del governo sull’uso di fondi che dipendono da eventuali accordi con l’Europa e con le regioni e quindi, al momento, del tutto incerti. Ci risulta solo propagandistica l’estensione delle tutele e l’innalzamento dell’indennita’ di disoccupazione che per noi rimangono le richieste prioritarie. Ma non solo. Valutiamo particolarmente pericolosa  la previsione di trattamenti modulati e differenziati a livello regionale che rischia di generare disparita’ di trattamento tra i lavoratori. Colpisce anche che l’obbligo di dichiarazione di immediata disponibilita’ al lavoro non debba piu’ essere reso al locale centro per l’impiego.

In conclusione, la nostra richiesta rimane confermata: occorrono risorse fresche e aggiuntive se si vuole dotare il paese di tutele certe ed esigibili per tutti i lavoratori di fronte alla gravita’ della crisi.