Lavoro: l’autunno è gelido, dal governo solo spot

L’occupazione dello stabilimento Alcoa di Portovesme è l’ultimo episodio di un autunno gelido per il lavoro. Giorno dopo giorno si susseguono questi episodi che coinvolgono le fabbriche, i palazzi del governo e delle istituzioni attraverso sit-in e proteste che hanno l’obiettivo di invocare la soluzione dei gravi problemi produttivi ed occupazionali che stanno attaccando pesantemente il nostro sistema produttivo. Mentre questo succede il governo presenta una finanziaria che non da nessuna risposta al paese reale e si limita, attraverso interviste e spot, ad annunciare provvedimenti del tutto inadeguati che anch’essi scompaiono nel nulla: si veda la proposta del bonus destinato alle agenzie che stabilizzano i lavoratori in cassa integrazione o del ridicolo aumento dal 20% al 30% dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori a progetto. Il Partito democratico sosterrà in parlamento e nel paese la sua battaglia per rivendicare misure tempestive e immediate di modifica alla legge finanziaria per affrontare il tema della crisi.


Crisi: l’autunno sarà durissimo, il governo apra il tavolo

crisiCome Pd concordiamo con l’analisi di Angeletti, Bonanni e Megale a proposito della crisi. Nonostante il vano ottimismo profuso dal governo e’ necessario guardare in faccia la realta’: verra’ un autunno durissimo, con quasi 800 mila lavoratori in cassa integrazione e molte aziende soprattutto piccole, che chiuderanno i battenti.
Inoltre  gli strumenti di tutela esauriscono i loro effetti in molti settori produttivi: in molti casi i periodi di durata delle casse integrazioni ordinarie e straordinarie sono giunti al termine e occorrera’ passare alle deroghe se non si vuole dare avvio ai processi di mobilita’ e ai licenziamenti. Su questo terreno primario e’ fondamentale la convergenza di analisi di CGIL, CISL e UIL e la gestione unitaria delle situazioni di crisi, che ha fin qui consentito di tutelare efficacemente i lavoratori.Occorre  che il governo apra al piu’ presto un tavolo di concertazione con le parti sociali per affrontare tempestivamente ed adeguatamente la situazione, sia sul piano delle tutele che del reddito.