Beppe Grillo è un reazionario, come dimostrano le sue invettive contro i sindacati. Il comico genovese non è interessato al fatto che le organizzazioni sindacali rappresentino milioni di lavoratori e pensionati: questo dato è per lui del tutto ininfluente. Non gli importa che le mobilitazioni sindacali abbiano evitato il tentativo della destra di smantellare lo Stato sociale. Grillo non ha a cuore la sorte di chi vive sulla sua pelle i problemi del lavoro: gli interessano di più i suoi slogan.





