E’ importante il piano d’attacco complessivo sull’occupazione annunciato oggi da Enrico Letta alla Camera, non riguardera’ soltanto i giovani. La seconda fase annunciata per l’autunno, per essere realmente efficace, dovra’ avere come perno fondamentale la riduzione del costo del lavoro per l’attuale platea degli occupati a tempo indeterminato”. Lo dichiara il presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano, proseguendo: “Il premier ha anche annunciato l’intenzione di aprire, su questo punto, un confronto con le parti sociali. La strada della concertazione e del dialogo e’ sicuramente quella giusta: quella stessa che abbiamo richiesto per quanto riguarda un’eventuale legislazione aggiuntiva, temporanea e reversibile, sulla flessibilita’ del mercato del lavoro collegata all’Expo 2015. In questo caso, un avviso comune preventivo delle parti sociali potrebbe essere recepito da una legislazione di sostegno. E’ chiaro che un intervento strutturale per diminuire il costo del lavoro richiede risorse significative. Per questo- continua- riteniamo che il governo debba svolgere una regia oculata sulle risorse complessivamente disponibili. Tutti i capitoli di riforma debbono essere finanziati in modo adeguato ed equilibrato: non dobbiamo fermarci, come accade in questi giorni, solamente ai temi dell’Imu e dell’iva, ma considerare inderogabile un intervento anche sul cuneo fiscale e sulle pensioni, in occasione della legge di Stabilita’”, conclude l’ex ministro





