Nella giornata di oggi la Commissione Lavoro della Camera dovrebbe dare mandato al relatore, onorevole Carlo Dell’Aringa, sul Decreto lavoro del Governo. L’esame del provvedimento si è concluso ieri sera e siamo in attesa del parere delle altre Commissioni. Le correzioni che sono state approvate consentono di migliorare il testo senza un suo stravolgimento. In particolare le modifiche riguardano:il numero di proroghe per il contratto a termine che passano da otto a cinque nell’arco dei 36 mesi; la conferma e l’ampliamento del diritto di precedenza per i lavoratori e lavoratrici in maternità con contratto a termine per quanto riguarda le future assunzioni a tempo indeterminato nella stessa mansione.
Per quanto riguarda l’apprendistato viene ripristinata una quota di formazione pubblica, la redazione scritta del piano relativo alla formazione ‘on the job’ da inserire nel contratto di assunzione e la stabilizzazione di almeno il 20 per cento degli apprendisti nelle aziende che occupano almeno trenta dipendenti. Accanto questi interventi è previsto un monitoraggio ogni dodici mesi degli effetti della riforma sulla futura tipologia delle assunzioni. Vogliamo verificare se la previsione fatta dal Governo di un aumento dell’utilizzo del lavoro a tempo indeterminato e la sostituzione di alcune forme maggiormente flessibili attraverso l’utilizzo del contratto a termine, si concretizzerà. Pensiamo di aver contribuito, come Partito Democratico, nell’ambito di una positiva dialettica tra Governo e Parlamento, al miglioramento di un Decreto che anticipa la Delega dell’Esecutivo sulle questioni fondamentali del contratto di inserimento a tempo indeterminato e dell’estensione degli ammortizzatori sociali anche ai lavoratori precari.





