
Per Damiano, infatti, “la giusta soluzione e’ quella di diminuire le tasse sul lavoro”, in accordo, evidenzia, con quanto detto ieri dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi. In merito alla posizione di Ncd, per il presidente della commissione Lavoro della Camera “sullo Statuto dei lavoratori e sull’articolo 18 non puo’ pretendere di dettare l’agenda al Governo”. E, precisa, “per quanto mi riguarda lo abbiamo riformato due anni fa e non vedo perche’ dovremo ritornare sull’argomento”. Passando alla riscrittura dello Statuto dei Lavoratori, l’altro punto in questione, secondo Damiano “non si puo’ pretendere di conferire al Governo una delega in bianco”. Si puo’ invece, osserva, “individuare qualche materia su cui intervenire”. Di certo, fa sapere, “non sarei favorevole a un demansionamento senza garanzie minime”. Per Damiano si potrebbe invece agire sull’articolo 19 dello Statuto”. Intervenendo sul punto, propone, “potremo risolvere alcuni problemi, conferendo ai sindacati maggiormente rappresentativi il diritto ad avere le proprie rappresentanze nei luoghi di lavoro”. Per arrivare a una soluzione, spiega, “penso che la strada giusta sia quella di un confronto preventivo, alla presenza di Governo, partiti, commissioni Lavoro”. E avverte: “se si vogliono rispettare i tempi e’ fondamentale raggiungere un accordo”.