Non è tempo di dibattiti sul presidenzialismo ma di incisive iniziative di governo per fronteggiare la crisi. Si dia seguito alle promesse che vengono ripetutamente formulate o dal presidente del Consiglio o dai suoi ministri e che riguardano temi importanti, come le risorse per ammortizzatori sociali universali o le misure contro la crescente disoccupazione. Purtroppo il tempo ci dà ragione. Le stravaganze del ministro Sacconi sulla detassazione degli straordinari in tempo di crisi e sull’appoggio in Europa ai sostenitori della settimana lavorativa a 65 ore, si risolvono nel loro contrario: cioè nella proposta della settimana lavorativa di 4 giorni proposta da Berlusconi. Forse sarebbe il caso che presidente e ministro si parlassero prima e che il governo tutto si attrezzasse per affrontare rapidamente i problemi concreti di milioni di famiglie.





