Lavoro: l’autunno è gelido, dal governo solo spot

L’occupazione dello stabilimento Alcoa di Portovesme è l’ultimo episodio di un autunno gelido per il lavoro. Giorno dopo giorno si susseguono questi episodi che coinvolgono le fabbriche, i palazzi del governo e delle istituzioni attraverso sit-in e proteste che hanno l’obiettivo di invocare la soluzione dei gravi problemi produttivi ed occupazionali che stanno attaccando pesantemente il nostro sistema produttivo. Mentre questo succede il governo presenta una finanziaria che non da nessuna risposta al paese reale e si limita, attraverso interviste e spot, ad annunciare provvedimenti del tutto inadeguati che anch’essi scompaiono nel nulla: si veda la proposta del bonus destinato alle agenzie che stabilizzano i lavoratori in cassa integrazione o del ridicolo aumento dal 20% al 30% dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori a progetto. Il Partito democratico sosterrà in parlamento e nel paese la sua battaglia per rivendicare misure tempestive e immediate di modifica alla legge finanziaria per affrontare il tema della crisi.


Parlamento: si alla riduzione dei Deputati ma no alla politica degli spot

aula-montecitorioC’è una politica che e’ un po’ a impulso spot: ho l’impressione che il quando il premier si trova in difficolta’ si inventa subito la misura populista da riverniciare. Ci sono tantissime proposte che affrontano questo argomento  le hanno fatte sia maggioranza sia opposizione. Basterebbe riprenderle. Noi non abbiamo ostacolato l’idea di andare a una razionalizzazione o a una diminuzione dei costi anche attraverso il numero dei parlamentari ma smettiamola con questa politica a spot e annuncio.