Berlusconi non segua Bush sulle misure anticrisi

obama_000001_871977061La vecchia amministrazione Bush continua a far danni. Dopo la guerra in Iraq, che lo stesso presidente ha riconosciuto essere un errore, adesso i senatori repubblicani hanno bocciato il piano di sostegno all’industria automobilistica americana. Vince il dogmatismo economico sul realismo politico.Le conseguenze di queste scelte sbagliate sono drammatiche: l’immediato tracollo della borsa americana, che avra’ ripercussioni su tutte le piazze mondiali, il possibile fallimento delle principali industrie dell’auto statunitensi le la conseguente crisi sociale che coinvolgera’ piu’ di tre milioni di lavoratoti e le loro famiglie. Tanta indifferenza da parte di una certa politica rispetto ai problemi reali, ci lascia di stucco. Ci auguriamo che il nuovo presidente degli Stati Uniti corregga rapidamente questi errori. Ma intanto il danno e’ fatto.
Noi dobbiamo impedire che scelte analoghe vengano compiute nel nostro paese. Abbiamo il dovere di sostenere politiche di investimento straordinario per fronteggiare la crisi, che vadano a sostegno del reddito, di ammortizzatori sociali universali e delle imprese e dei settori strategici dell’economia a partire da quello dell’auto.