Il governo, all’indomani del suo insediamento, e’ intervenuto sul T.U. sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con il rimando di normative in scadenza o con la cancellazione di norme come l’obbligo dell’esibizione del tesserino nei cantieri o quella della sospensione dell’attivita’ di fronte alla reiterata violazione degli orari di lavoro. Il governo spostando la decorrenza dei termini o modificando la normativa, ha gia’ introdotto dei cambiamenti. Ora, a quanto si apprende, dovrebbe intervenire sulle sanzioni e sull’arresto, previsto per la mancata presentazione del documento di rischio in aziende ad alto tasso di pericolosita’, come nelle fabbriche di esplosivi, o quando non si ottempera alla sospensione dell’attivista prevista dalla legge. Si tratta di quindi di casi gravissimi.
Tutto questo va al di la’ di un cambiamento del Testo Unico, ma si tratta di cambiamenti sostanziali. Mi riservo di vedere il T.U. del governo prima di dare un giudizio definitivo ma se queste cose verranno confermate, siamo di fronte all’ennesimo fatto negativo.





