Crisi economica: la politica del governo è come la dottrina Bush

berlusconi_corna3‘Cio’ che fa il governo italiano e’ paragonabile a una dottrina Bush, ma ai tempi di Obama: lo stato guarda, il mercato fa. Questa logica, che ormai tutti stanno abbandonando, ci ha portati al disastro globale e se si continua a guardare, quando la crisi sara’ finita, non saremo pronti per ripartire’.

‘Basterebbe utilizzare un punto percentuale di Pil  ovvero 15 mld di euro, e investirli per un terzo rinforzando il reddito di lavoratori e pensionati al fine di incentivare i consumi, per un altro terzo negli ammortizzatori sociali universali e per l’ultimo terzo finanziando artigiani, commercianti e piccole imprese’ che sono fuori dal triangolo Governo-Confindustria-Cgil.

‘Purtroppo pero’ il ministro Tremonti continua nella sua politica di difesa dei soldi del bilancio, prelevando risorse dai fondi destinati alla formazione o da quelli destinati al Mezzogiorno che invece ne avrebbe bisogno. Molti esperti, da Monti a Draghi, all’Istat, ritengono invece che si debbano mettere sul tavolo risorse fresche e visibili’.