Crisi: correggere riforme Monti nel segno dell’equità

Il prossimo governo di centrosinistra dovrà intervenire in primo luogo sulla condizione dei pensionati e sull’occupazione. Si tratta di vere emergenze per il paese che debbono trovare risposta immediata. Sul tema delle pensioni, oltre a risolvere il tema dei cosiddetti esodati, va rimosso, già a partire da quest’anno, il blocco delle indicizzazioni introdotto con la riforma Fornero e va attuata una politica di welfare per dare agli anziani una vita dignitosa. Sul terreno dell’occupazione, oltre ad un piano straordinario per i giovani, va garantita una totale copertura per il 2013 della cassa integrazione in deroga e vanno ripristinate le risorse per incentivare l’assunzione di lavoratori in mobilità. Queste stesse richieste sono state avanzate da Cgil, Cisl e Uil per correggere gli errori delle riforme dell’esecutivo Monti. Il nuovo governo di centrosinistra dovrà dare al paese un segno di discontinuità sulle politiche economiche, accantonando la scelta del solo rigore e potenziando la destinazione di risorse per la crescita e l’equità sociale.