L’agenda individuata nella riunione tra una delegazione del governo e i capigruppo della maggioranza comincia ad andare nella giusta direzione. Finalmente non ci si ferma piu’ alle sole problematiche relative all’Iva e all’Imu, che pure vanno risolte con interventi di rimodulazione. Ci pare che adesso acquistino maggiore rilevanza i temi legati all’emergenza economica e sociale: l’accelerazione del pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione; un ulteriore finanziamento della cassa integrazione in deroga, perche’ le attuali coperture arrivano mediamente fino al mese di giugno 2013; la questione dei cosiddetti esodati che dev’essere assolutamente risolta per superare un vero dramma sociale”. Cosi’ Cesare Damiano, presidente della commissione lavoro della Camera, che osserva pero’ “alcune dimenticanze: per noi sara’ importante riprendere il tema dell’introduzione di un criterio di flessibilita’ nel sistema pensionistico, come annunciato da Letta nel suo discorso d’insediamento, e della diminuzione strutturale del costo del lavoro che riguardi la platea degli occupati a tempo indeterminato. Un’accurata regia del governo e del Parlamento su queste tematiche e’ la premessa indispensabile per un’equa distribuzione delle risorse tra tutti i capitoli di spesa contenuti nel programma di governo che rappresentano l’attuale situazione di emergenza economica e sociale





