“Il ministro Sacconi dovrebbe sapere che le sanzioni, tanto osteggiate da Confindustria e dall’attuale governo, sono addirittura inferiori a quelle contenute nella delega originaria. Non si capisce quindi tanto accanimento contro sanzioni assolutamente equilibrate e non vessatorie verso l’impresa”, affermano Cesare Damiano, responsabile Lavoro del Pd e il deputato democratico Antonio Boccuzzi, in una nota congiunta.
”Quello che preoccupa, al di la’ del tema pur rilevante delle sanzioni – aggiungono – e la complessiva riscrittura del testo, che va nella direzione di un suo depotenziamento. Ci sono quindi meno tutele per i lavoratori. L’ultima retromarcia di Sacconi circa la riduzione di responsabilita’ a carico del datore di lavoro con una conseguente promessa di riscrittura del testo, sono la conseguenza della nostra ripetuta e precisa azione di denuncia. Ora attendiamo fatti concreti”.(ANSA).





