L’intesa di Cgil, Cisl e Uil sulla riforma dei contratti e’ un passo importatissimo. Del resto, nella loro autonomia, le parti sociali, sindacato e imprese, hanno il compito primario di definire il modello contrattuale e le forme di rappresentativita’ e democrazia sindacale. I governi, attraverso la concertazione, possono elabolare legislazioni di sostegno che sono piu’ facili quando esiste gia’ un accordo tra le parti che guardi gli interessi del paese. Era cio’ che ci saremmo apprestati a fare se il governo Prodi non fosse caduto. Era prevista l’apertura di un tavolo che, oltre ad affrontare il tema della diminuzione della pressione fiscale sulle retribuzioni e sulle pensioni, avrebbe affrontato anche il tema del modello contrattuale. Adesso la soluzione e’ a portata di mano. Continua a leggere





