Crisi: Auto, per gli aiuti il governo si svegli

autoSperiamo che il governo si svegli dopo il via libera dell’Unione Europea per gli aiuti al settore dell’auto.E’ da tempo che sosteniamo la necessita’ di allineare le scelte del nostro paese a quanto gia’ deciso da Svezia, Spagna, Germania e Francia che hanno sottoposto i loro piani al vaglio di Bruxelles. La rottamazione e’ scaduta il 31 dicembre scorso, senza che l’esecutivo abbia prospettato un ben che minimo piano di intervento, o attraverso una proroga o con misure alternative’. ‘Ora e’ giunto il momento di avanzare una proposta sulla rottamazione per ringiovanire il parco macchine e per incentivi volti all’ecologia e alla sicurezza. Tutto questo puo’ aiutare l’occupazione e l’uscita dalla crisi. E’ evidente che l’incisivita’ dell’intervento e’ collegata alla sua rapidita’, soprattutto dopo gli aiuti gia’ stanziati dagli Stati Uniti a sostegno del loro settore automobilistico. In caso contrario potremmo addirittura subire uno svantaggio competitivo.Speriamo che il governo si svegli dopo il via libera dell’Unione Europea per gli aiuti al settore dell’auto


Il governo è inerte e invece servirebbe una reazione forte.

I dati dell’Istat segnalano che siamo in piena emergenza. Servirebbe una reazione forte mentre, invece, il governo rimane inerte. L’esecutivo pensa di curare una polmonite con una semplice aspirina. Le proposte avanzate sono del tutto insufficienti e, ripetiamo, se non si interviene sull’economia reale, se non si difendono immediatamente le famiglie, i lavoratori precari e le imprese piu’ esposte agli effetti della crisi, il paese rischia moltissimo in termini di tenuta sociale. Per questo insistiamo come pd per un intervento straordinario a difesa del reddito e per ammortizzatori sociali universali.