Bisogna detassare la tredicesima e tutelare i precari

lavoro-precarioSe Berlusconi e Sacconi pensano, giustamente, che in una situazione di crisi debbano essere incentivati i consumi, non debbono fare altro che applicare le ricette suggerite da mesi dal Pd: potenziare il potere d’acquisto delle famiglie tramite un’immediata e radicale  diminuzione della pressione fiscale su retribuzioni e pensioni.

La tredicesima di fine anno e’ l’occasione migliore che abbiamo a disposizione: capita al momento giusto e, se si detassa, il governo dimostra di agire con la rapidita’ necessaria.

Immediatamente i lavoratori precari che sono i primi a subire l’impatto della crisi. In modo silenzioso e quotidiano decine di migliaia di persone con contratti a termine, interinale, a progetto o coordinato continuativo vengono lasciate a casa, anche a causa delle scelte sbagliate di questo governo. Vanno varate immediatamente misure per la loro tutela attraverso ammortizzatori sociali universali,in grado di proteggere chi ha un lavoro stabile o precario, chi e’ nella grande o nella piccola impresa.


Il governo è inerte e invece servirebbe una reazione forte.

I dati dell’Istat segnalano che siamo in piena emergenza. Servirebbe una reazione forte mentre, invece, il governo rimane inerte. L’esecutivo pensa di curare una polmonite con una semplice aspirina. Le proposte avanzate sono del tutto insufficienti e, ripetiamo, se non si interviene sull’economia reale, se non si difendono immediatamente le famiglie, i lavoratori precari e le imprese piu’ esposte agli effetti della crisi, il paese rischia moltissimo in termini di tenuta sociale. Per questo insistiamo come pd per un intervento straordinario a difesa del reddito e per ammortizzatori sociali universali.