Una iniziativa che abbiamo voluto dedicare al presidente Napolitano per la sua sensibilita’ straordinaria su questo tema e ai familiari delle vittime. Per anni c’e’ stato un colpevole silenzio su questo tema. La carovana e’ un modo per ricordare i luoghi delle stragi sul lavoro. E non e’ solo un’occasione di denuncia ma anche di proposta, innanzitutto per chiedere l’immediata applicazione delle norme gia’ approvate.
La carovana tocchera’ varie citta’ tra cui Campello sul Clitunno il 22 settembre (diretta processo con team giornalisti), Mineo- Gela il 26 settembre, Taranto il 29 settembre, Terni il 14 ottobre, Fossano il 18 ottobre, Torino il 6 dicembre primo anniversario dell’incidente della Thyssen. E il sito internet www.articolo21.info dopo le adesioni del presidente Napolitano, di Claudia Mori e Celentano e di migliaia di altre personalita’ del mondo istituzionale e della cultura continuera’ a essere un punto di avvistamento, di riflessione, di denuncia e di proposta, per sensibilizzare l’opinione pubblica e far si’ che questo bollettino di guerra quotidiano sia interrotto. Tra i presenti ieri alla conferenza stampa i registi Calopresti, Balla, Repetto, Squitieri, Gregoretti, le attrici Ottavia Piccolo e Monica Guerritore, il musicista dei Subsonica Davide Boosta, Sovana (Istituto Luce), Renata Polverini (Ugl), Roberto Natale (Fnsi), Pietro Mercandelli (Anmil), Roberto Zaccaria, il direttore di RaiSat Extra Marco Giudici, Paola Scarnati (Arci). Oltre 250 adesioni di parlamentari alla carovana per il lavoro. Tra queste quelle di Massimo D’Alema, Piero Fassino, Walter Veltroni. Le adesioni di musicisti come Gino Paoli e i Tetes de Bois, Fiorella Mannoia, Mariella Nava.





