L’incidente di Bologna testimonia la necessita’ di ‘non abbassare la guardia sulla sicurezza del lavoro. A fronte di questa situazione di quotidiana emergenza aumenta la nostra preoccupazione per gli atti, compiuti dal governo, di depotenziamento delle tutele previste dal testo unico sulla sicurezza, operati a partire dai decreti di prima dell’estate.
L’esecutivo ha provveduto ad almeno 11 modifiche negative del testo precedente, pubblicato sulla G.U. del 1 maggio di quest’anno, senza alcun accordo preventivo con le parti sociali. Fra queste:la deroga alle norme sulla sicurezza del lavoro, contenuta nel decreto sull’emergenza rifiuti in Campania, il cosiddetto decreto ‘proroga termini’, con il differimento: della comunicazione a Inail e Ipsema dei dati relativi agli infortuni; delle norme in materia di visite mediche’, il ”documento di valutazione dei rischi, la cui presentazione e’ spostata al 1 gennaio del 2009, l’abrogazione delle misure che prevedevano la responsabilita’ solidale tra committente e appaltatore per la regolarita’ delle ritenute fiscali e previdenziali.
Con la manovra Finanziaria, ‘viene meno l’obbligo, per i datori di lavoro e i dirigenti, di munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento nei cantieri dell’edilizia; si modificano alcune norme in materia di orario di lavoro, variando le definizioni di lavoratore notturno e di lavoratore mobile; si consentono deroghe a contratti aziendali e territoriali in materia di riposo giornaliero, pausa, modalita’ di organizzazione del lavoro notturno e durata dello stesso; con la formula della semplificazione si consente, al datore di lavoro, nei casi di effettuazione di lavoro straordinario e di lavoro notturno, di eliminare l’obbligo di informare la direzione provinciale del lavoro’.
Infine, e’ esclusa la sanzione della sospensione dell’attivita’ imprenditoriale in caso di reiterata violazione della disciplina in materia di durata massima dell’orario di lavoro, di riposo giornaliero e settimanale. Come si vede non si tratta di interventi episodici ma di un disegno organico che portera’ gravi conseguenze a danno della tutela dei lavoratori’
A tale proposito, vi segnalo una mia intervista che uscirà domani su ‘Il Messaggero”, in cui affronto il tragico tema delle morti sul lavoro e le altrettanto tragiche statistiche italiane.





