INDESIT AUSPICO TAVOLO CON GOVERNO, NO PERDITA POSTI

 Oggi a Fabriano si e’ svolta un’importante manifestazione unitaria dei sindacati e dei lavoratori della Indesit. Un’azienda italiana che negli anni e’ riuscita ad affermarsi in tutto il mondo grazie al lavoro di decine di migliaia di lavoratori e alla qualita’ dei suoi prodotti. In piazza stamani c’erano anche le istituzioni del territorio (il Sindaco, il Presidente della Regione e il Vescovo della citta’) in segno di solidarieta’ verso le maestranze”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della commissione Lavoro della Camera. “La preoccupazione e’ per il piano industriale dell’azienda (anche se la Indesit smentisce di voler fare licenziamenti) che pianifica, a dire dei sindacati, una forte riduzione degli addetti nel nostro paese, un taglio di 1425 posti di lavoro. E’ una notizia che desta preoccupazione. Non possiamo permetterci- sottolibea- che la crisi ridimensioni o faccia scomparire aziende o settori di lavoro importanti per il nostro paese, come quello degli elettrodomestici. E’ di buono auspico la notizia che il prossimo 16 luglio ci sara’ un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, ed auspico che si apra un tavolo con la presenza del governo per scongiurare ogni eventuale perdita di posti di lavoro e si rafforzi il percorso di rilancio dell’industria italiana


CRISI INDESIT E MOGUL

pdlogo2Dichiarazione dell’On. Cesare DAMIANO

(Responsabile Nazionale Lavoro PD)

“Il Partito Democratico segue con massima attenzione le situazioni di crisi industriale in Piemonte.
Siamo soddisfatti per la riapertura del tavolo di trattativa alla Indesit, che era l’obiettivo che ci eravamo prefissati con la Mozione alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati e che rappresentava la rivendicazione fondamentale dei lavoratori e del sindacato per risolvere la situazione che riguarda lo stabilimento di None attraverso alternative industriali ed occupazionali che auspichiamo emergano sin dall’incontro di domani a Torino.


Oggi seguiamo con attenzione la nuova situazione che si è determinata alla Mogul con la richiesta di cassa integrazione straordinaria. Non comprendiamo perché l’azienda non esaurisca le settimane di cassa ordinaria ancora a disposizione che consentirebbero di aprire, anche in questo caso, un tavolo di confronto con il sindacato prima di far precipitare la situazione mettendo in discussione la tenuta occupazionale nei vari stabilimenti. E’ importante l’iniziativa di richiesta di incontro avanzata dalla Regione Piemonte che sosteniamo e condividiamo”.


On. Cesare DAMIANO


Responsabile Nazionale Lavoro PD

e Capogruppo alla Commissione Lavoro

 


Indesit: discussa alla Camera dei deputati l’interrogazione del PD

aula-montecitorioIl Sottosegretario Pasquale VIESPOLI ha risposto quest’oggi in Commissione Lavoro della Camera dei Deputati all’Interrogazione presentata dall’On. Cesare DAMIANO (Responsabile Nazionale Lavoro PD e Capogruppo alla Commissione Lavoro), da Anna ROSSOMANDO e Giorgio MERLO e sottoscritta da tutti i parlamentari piemontesi del PD.


Nella risposta il Sottosegretario VIESPOLI, sottolineando come la situazione appaia sostanzialmente fluida, ha affermato che “la Direzione aziendale ha precisato di non aver posto in essere alcun atto formale relativo alla messa in mobilità dei dipendenti, essendo la base di negoziazione con le parti sociali ancora nelle fasi iniziali. La Regione Piemonte  ha reso noto che nel corso degli incontri istituzionali tenutesi presso la propria sede non è stata data formale comunicazione della chiusura dello stabilimento di None. In quell’ambito i rappresentanti dell’azienda hanno dichiarato che qualora la proprietà Indesit assumesse la decisione di chiudere lo stabilimento verrebbe posta in essere ogni utile azione tesa alla reindustrializzazione dell’area per far sì che il territorio non venga impoverito e i lavoratori possano fruire di maggiori opportunità occupazionali”. “Presso il Ministero dello sviluppo economico – ha aggiunto il Sottosegretario VIESPOLI – sono attualmente in corso incontri con la direzione aziendale e le organizzazioni sindacali volti a verificare un percorso condiviso che consenta di scongiurare la totale chiusura dello stabilimento con evidenti ripercussioni sul reddito dei lavoratori e sul tessuto sociale coinvolto. In questo quadro, in accordo con le parti interessate, potrà essere attivato un tavolo di confronto presso il Ministero fin dalle prossime settimane”.


In Commissione erano presenti i Deputati piemontesi del PD Cesare DAMIANO, Antonio BOCCUZZI, Giorgio MERLO, Anna ROSSOMANDO ed Elisabetta RAMPI.


“Il nostro obiettivo è quello di dare tranquillità e futuro ai lavoratori della Indesit di None e alle loro famiglie – ha affermato l’On. Cesare DAMIANO – e per questo abbiamo insistito sulla necessità di aprire tempestivamente un tavolo di confronto che coinvolga la Presidenza del Consiglio e il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di individuare le soluzioni industriali alternative che consentano di garantire una continuità produttiva sul territorio e la stabilità occupazionale dei lavoratori. La disponibilità del Governo, manifestata dal Sottosegretario Pasquale Viespoli, di attivare nelle prossime settimane un tavolo di confronto presso il Ministero va nella direzione da noi indicata, ma deve tradursi rapidamente in una scelta di convocazione senza far trascorrere ulteriore tempo”.


Dichiara l’On. Giorgio MERLO: “La chiusura dello stabilimento di None e la delocalizzazione sono i due rischi che possono e devono essere sventati. E l’unica risposta, al momento, è quella di attivare un tavolo tra le parti capace di salvaguardare l’occupazione e rilanciare il settore. Il Governo, adesso, deve sostenere con forza le posizioni espresse sin dall’inizio della vicenda Indesit dal PD”.

 


Chiusura Indesit: domani in discussione alla Camera l’interrogazione dei deputati del PD

indesitMartedì 24 marzo, alle ore 13.00, alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati verrà esaminata l’Interrogazione presentata dall’On. Cesare DAMIANO (Responsabile Nazionale Lavoro PD e Capogruppo alla Commissione Lavoro), da Anna ROSSOMANDO e Giorgio MERLO e sottoscritta da tutti i parlamentari piemontesi del PD, con la quale si chiede al Governo di “convocare con urgenza un tavolo di confronto tra l’azienda ed i sindacati al fine di scongiurare la chiusura dello stabilimento Indesit di None e la conseguente perdita del posto di lavoro per più di 600 lavoratori” e “verificare se alla chiusura dello stabilimento di None non corrisponderà un aumento dell’occupazione dello stabilimento di Radomsko, condizione indispensabile per ottenere specifici finanziamenti del Paese ospitante lo stabilimento, e quali provvedimenti intende adottare al riguardo”.
“L’immediata riapertura di un tavolo di trattativa – afferma l’On. Cesare DAMIANO – costituisce la condizione fondamentale per trovare una soluzione che non lasci nell’incertezza centinaia di lavoratori”.


Indesit: è fondamentale la riapertura del tavolo di trattativa

indesitL’immediata apertura di un tavolo di trattativa costituisce la condizione fondamentale per trovare una soluzione che non lasci nell’incertezza centinaia di lavoratori. E’ necessario, come  è stato chiesto nell’interrogazione presentata insieme ai deputati piemontesi, convocare con urgenza un tavolo di confronto tra l’azienda ed i sindacati al fine di scongiurare la chiusura dello stabilimento Indesit di None e la conseguente perdita del posto di lavoro per piu’ di 600 lavoratori e verificare se alla chiusura dello stabilimento di None non corrispondera’ un aumento dell’occupazione dello stabilimento di Radomsko, condizione indispensabile per ottenere specifici finanziamenti del Paese ospitante lo stabilimento, e quali provvedimenti intende adottare al riguardo.


Indesit: il governo esamina martedì l’interrogazione del Pd

indesitMartedi’ 24 marzo il governo esaminera’ l’interrogazione presentata dal Pd per chiedere la convocazione dell’Indesit e sindacati. Se ci sono altre ipotesi vogliamo che emergano e che si apra la trattativa. Vogliamo anche sapere se risponde al vero che il governo polacco non solo incentiva la produzione, ma chiede che a questo corrisponda un aumento dell’occupazione. Si tratterebbe di dumping.

E’ sbagliato partire da chi e’ il proprietario perche’ significherebbe dire che bisogna avere un atteggiamento diverso se e’ di centrosinistra. Sarebbe ipocrita. Il nostro atteggiamento e’ trasparente.


Indesit: il governo convochi un tavolo di confronto con azienda e sindacati

indesitLa partecipazione alla manifestazione e’ l’ulteriore testimonianza di attenzione del Pd ai temi della crisi economica, dell’occupazione e dello sviluppo.Sul problema della Indesit ho gia’ depositato, insieme a tutti i parlamentari piemontesi del Pd, un’interrogazione al ministro del Lavoro che verra’ discussa in Commissione il prossimo 24 marzo in cui si ribadisce l’esigenza che il governo convochi con urgenza un tavolo di confronto tra l’azienda e i sindacati al fine di scongiurare la chiusura dello stabilimento. Il Pd sottolinea con forza l’esigenza, in questo periodo di forte crisi economica, di tutelare l’occupazione e per questo chiede all’azienda che la riapertura del tavolo di trattativa con il sindacato, consenta di definire una chiara proposta alternativa sotto il profilo della produzione e della occupazione.