Mercoledì 12 dicembre, vi segnaliamo in edicola:

il-manifesto-logo6 CGIL, UIL E PD LANCIANO L’ALLARME SULLA CIG IN DEROGA
logo-la-repubblica SULLE PROVINCE SI EVITERA’ IL VUOTO LEGISLATIVO RICONGIUNGIMENTI, ECCO IL PIANO FORNERO
dicono_di_noi_il_progetto_e_fish_su_il_sole_24_ore MANOVRA, PRONTI I RITOCCHI SU RICONGIUNZIONI E COMUNI
dicono_di_noi_il_progetto_e_fish_su_il_sole_24_ore PER GLI ENTI NEL 2011 POSITIVO IL RAPPORTO TRA ENTRATE E USCITE
logo-lunita-logo1 PROVINCE, LA RIFORMA SLITTA DI UN ANNO
avvenire-logo_16626 PAREGGIO DI BILANCIO, NORMA IN FORSE
italiaoggi-logo20800x6007 STABILITA’, ASSALTO ALLA DILIGENZA
il_gazzettino_logo4 LEGGE DI STABILITA’, IL 20 L’OK PAREGGIO DI BILANCIO IN BILICO
libero_logo2 LA FORNERO SALVA I RICONGIUNGIMENTI A META’


METALMECCANICI: LA VIA UNITARIA SI PUO’ PERSEGUIRE ANCHE SE DIFFICILE

L’accordo dei metalmeccanici del gennaio 2008 si concluse in modo unitario. La mediazione ricercata con le parti sociali quando ero ministro del lavoro ebbe successo. Una trattativa in stallo da sei mesi si sblocco’, all’ora, in tre giorni al ministro del Lavoro. La stessa conclusione unitaria ci fu sul protocollo del Welfare del 2007 voluto da governo Prodi. Un altro esempio recente e’ l’accordo unitario dei lavoratori del settore agro industriale. Questi esempi dimostrano che la via unitaria si puo’ perseguire anche se lunga, difficile e tortuosa.
Purtroppo, il nuovo contratto dei metalmeccanici si e’ concluso con firme separate e apre un problema di democrazia dei lavoratori. Sarebbe necessario che, di fronte a queste situazioni, si riprendesse il cammino dell’accordo di Cgil Cisl e Uil del luglio 2008 che ha disciplinato i temi della rappresentativita’ e della democrazia sindacale.Un compromesso condiviso, aggiunge l’esponente del Pd, ‘puo’ rappresentare il punto di riferimento per una legislazione di sostegno su questi temi. La legge gia’ vigente nel pubblico impiego ha dato, negli anni, ottimi risultati e quei criteri possono essere utilizzati anche per il settore del lavoro dipendente privato.


Fiat: è necessario convocare subito un tavolo azienda-sindacati

fiat-logoE’ importante che il ministro Scajola riconosca l’esigenza di convocare un tavolo con Fiat e sindacati, e’ fondamentale che si faccia in fretta prima che tutti i giochi siano fatti.

Siamo favorevoli all’iniziativa dell’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne e ci auguriamo che si giunga presto a un accordo di portata internazionale. Non si puo’ derogare pero’ dalla necessita’ che l’azienda garantisca stabilimenti, produzione e occupazione in Italia.


Bari, Damiano: Mi auguro che il sindacato ritrovi la strada dell’unità

(ANSA) – BARI, 27 APR – ”Giuseppe Di Vittorio fu non solo il primo segretario generale della Cgil, dopo la seconda guerra mondiale fu anche l’ideatore del Piano del lavoro, quindi una persona che e’ stata capace di indicare al mondo del lavoro il compito della ricostruzione, l’identificazione del lavoro come valore, come dignita”’. Lo ha ricordato Cesare Damiano (Pd), intervenendo a Bari in un incontro organizzato dalla Cgil per sottolineare l’attualita’ oggi della figura di Di Vittorio.

”Di Vittorio – ha ricordato l’esponente della commissione Lavoro della Camera – seppe trarre insegnamento dalle sconfitte degli anni ’50, della Cgil, della Fiom, quando propose, di accettare l’idea di una contrattazione maggiormente decentrata, articolata, legata alle nuove condizioni di lavoro che si imponevano nelle fabbriche”. E poi – ha aggiunto – ”fu l’uomo della unita’ sindacale”. ”Oggi l’unita’ sindacale – ha aggiunto – e’ in crisi, il sindacato e’ sicuramente diviso su un punto importante, strategico, come il modello contrattuale”.

”Naturalmente – ha detto – mi auguro che il sindacato sappia ritrovare la strada unitaria”.”In Italia – ha continuato – abbiamo un sindacato confederale, capace di mettere insieme una visione generale, quella delle riforme, con la visione particolare della condizione del luogo del lavoro. La mia domanda e’: puo’ esistere nel futuro un sindacato confederale se manca una traccia minima di unita’ fra le confederazioni? Che e’ poi la capacita’ di tenere insieme chi e’ occupato, chi e’ disoccupato, in un mercato del lavoro purtroppo diviso in due parti, tra coloro che possono godere di una qualche tutela sociale, anche nei momenti drammatici, e chi, come le giovani generazioni, non ha protezioni”.