Il futuro del Partito democratico

Dopo le elezioni non ci sono rese dei conti da fare: si dovra’ proseguire nella strada intrapresa per radicare il nuovo partito.

Abbiamo certamente subito una sconfitta alle elezioni: bisogna riconoscerlo, ma rappresentiamo un terzo degli elettori e quindi questo e’ un punto di partenza forte e importante. Credo che si debba andare avanti: non c’e’nessuna resa dei conti da fare. Abbiamo un leader, abbiamo un partito e dobbiamo difendere gli interessi dei lavoratori e delle imprese e questo sara’ il senso della nostra opposizione. Il Pd e’ un partito che e’ nato da poco e che deve costruire i suoi organismi. Sono favorevole al fatto che si consolidi. Faremo una discussione approfondita sul risultato delle elezioni per formare i gruppi dirigenti e mano a mano che il partito si consoliderà nel territorio potremo dare le risposte che mancano.