L’On. Antonio Montagnino, ex sottosegretario al Ministero del Lavoro, aderisce all’iniziativa, “Una carovana per il lavoro sicuro”, che ho promosso insieme ad articolo 21.
“Nonostante i dati positivi INAIL riferiti al 2007, che registrano una diminuzione degli infortuni sul lavoro e soprattutto delle morti bianche, la strage non si ferma. Questo richiede sempre maggiore fermezza da parte delle istituzioni, senso di responsabilità da parte delle aziende e una grande attenzione da parte del mondo della comunicazione e dell’informazione.” “Ritengo tale iniziativa, e tutto il lavoro dell’associazione articolo 21 un contributo di fondamentale importanza alla costruzione di una coscienza collettiva ed una diffusa cultura della sicurezza. Le morti e gli incidenti sul lavoro sono sintomo di inciviltà e rappresentano un’inaccettabile tributo di sangue da arrestare, non una fatalità con cui convivere. L’adesione di personaggi di rilievo e grande popolarità contribuisce positivamente all’aumento dell’attenzione e del livello di consapevolezza nell’intera opinione pubblica.
Bisogna continuare nell’opera di sensibilizzazione intrapresa da due anni a questa parte che ha permesso di spezzare il velo di silenzio e di indifferenza che rendeva invisibile questa inaccettabile piaga.
Occorre contemporaneamente grande rigore nell’applicare la normativa approvata ad aprile scorso che sta già dando i primi frutti. E’ necessario proseguire in tale direzione applicando per intero e senza dilazioni il nuovo decreto che contiene misure importanti ed efficaci sul piano della prevenzione, della formazione, dell’informazione, dei controlli.
Soltanto in questo modo, e non con provvedimenti immagine del Governo Berlusconi, gli incidenti e i morti sul lavoro potranno essere effettivamente evitati.”





