Monti, da Presidente del Consiglio, aveva promesso che il problema dei cosiddetti esodati sarebbe stato risolto. Le soluzioni trovate grazie alla nostra battaglia in parlamento sono state purtroppo parziali, pur salvaguardando 130 mila lavoratori con una copertura finanziaria di oltre 9 miliardi di euro. Adesso si tratterà di proseguire nella correzione per risolvere definitivamente il problema, introducendo un principio di maggior gradualità nel sistema pensionistico. Monti sa perfettamente che la riforma Fornero prevede un risparmio, da qui al 2060, di circa 350 miliardi di euro: si tratta di una cifra colossale all’interno della quale si possono ricavare le risorse per salvaguardare altri lavoratori.





