Riceviamo da Donata Gottardi il testo di due interrogazioni e della risposta data da Vladimir Spidla a nome della Commissione Europea sul caso della Consigliera di Parità che volentieri pubblichiamo.
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Interrogazione dell’europarlamentare Donata Gottardi sulla consigliera nazionale di parità
Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo l’interrogazione presentata da Donata Gottardi al Parlamento Europeo a favore di Fausta Guarriello, per la quale il Ministro del Lavoro ha avviato un procedimento per la “verifica dei presupposti” che le revocherebbero l’incarico.
Con la presente interrogazione si intende portare all’attenzione della Commissione europea l’iniziativa del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del Governo italiano, il quale il 13 ottobre u.s. ha avviato un procedimento di spoil system, secondo la l. 15/7/2002 n. 145 (articolo 6 che detta norme in materia di incarichi presso enti, società ed agenzie), per la “verifica dei presupposti “ della nomina della Consigliera Nazionale di Parità, la prof.ssa Fausta Guarriello, effettuata con decreto del 22 gennaio 2008.
Tale iniziativa appare infondata, in quanto la Consigliera di Parità è nominata per legge a seguito di valutazione di merito sulla competenza ed esperienza pluriennale in materia di lavoro femminile, parità e mercato del lavoro, ed è quindi svincolata da considerazioni di carattere politico, ha un mandato di durata triennale non soggetto a revoca o decadenza in caso di ricambio governativo.
Si tratta di una figura con funzioni di controllo delle discriminazioni e di promozione del principio di eguaglianza tra uomo e donna, sancito dai Trattati europei e dalla Costituzione italiana. Il compito assegnato di tutela di interessi di natura individuale e collettiva è definito funzionalmente autonomo dalla legislazione nazionale e dalle Direttive europee 2002/73/CE e 2006/54/CE.
Sarebbe gravissimo se questo Equality Body indipendente, tenuto ad esercitare il proprio controllo in maniera imparziale, fosse sottoposto al controllo governativo: perderebbe la sua indipendenza e il suo carattere di terzietà, non sarebbe più in grado di tutelare le persone discriminate nel lavoro e nella formazione in ragione del genere.
Non ritiene la Commissione europea che il procedimento di spoil system avviato dal Ministero del Lavoro del Governo italiano nei confronti della Consigliera Nazionale di Parità costituisca una violazione del principio dell’indipendenza degli Organismi di parità statuito dall’articolo 20 della direttiva 2006/54/CE ?
Non ritiene la Commissione che questo costituirebbe un precedente gravissimo: possono le istituzioni di parità essere sottoposte a spoil system?
Il Libro Verde ha le pagine bianche
Il libro verde sul welfare è pieno di buone promesse, ma le scelte del governo vanno in direzione opposta. Inoltre la crisi finanziaria che sta producendo effetti negativi su occupazione e tutele sociali, lo rende già inadeguato a sfide che richiederebbero un impegno straordinario del governo per finanziare gli ammortizzatori sociali e le tutele per il lavoro precario e la piccolissima impresa. Appare grottesco che il ministro Sacconi affermi che la legge finanziaria e il documento sul welfare prevedessero già quello che sarebbe accaduto successivamente
Se così fosse non si capiscono: l’abolizione dell’Ici per i redditi più alti che ha impegnato risorse che potevano essere destinate per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie; la detassazione degli straordinari in tempi di forte incremento della cassa integrazione e della disoccupazione; la Robin Tax pagata in anticipo dalle famiglie; la mancata stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione che aumenterà la disoccupazione.
La contraddizione tra promesse fatte e scelte effettuate è evidente. Risalta inoltre la poca attenzione alle tematiche dell’occupazione femminile e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro come anche l’assenza di un’attenta analisi del contesto sociale europeo.
Ma per questa ed altre osservazioni, mie, di Donata Gottardi, di Tiziano Treu e degli assessori provinciali dell’Emilia Romagna vi rimando a questo link in cui è possibile trovare approfondimenti.





