Sulla crisi è condivisibile l’opinione della Merkel e di Sarkozy

soldi-250-2Il presidente francese, Sarkozy, e il cancelliere tedesco, Merkel, hanno assunto una posizione condivisibile sul tema del patto di stabilità. Di fronte ad una situazione di crisi eccezionale bisogna prevedere misure eccezionali. Noi lo andiamo ripetendo da un po’ di tempo a questa parte e ci auguriamo che in Europa si formi un ampio schieramento a sostegno di questa tesi”. Un atteggiamento di difesa dogmatica dei parametri di Maastricht, come sta facendo il ministro Tremonti, non è adatto ad affrontare la situazione. Non si tratta di ignorare l’enorme peso del debito che grava sul sistema economico italiano, ma, nonostante questo, è necessario prevedere una crescita temporanea e misurata del deficit in rapporto al prodotto interno lordo, al fine di reperire risorse da destinare alla crescita del potere d’acquisto delle famiglie, agli ammortizzare sociali e per il sostegno del sistema delle imprese. Se questa operazione non verrà realizzata, le risorse per un intervento straordinario che il governo periodicamente annuncia, non sarebbero nient’altro che l’utilizzo di fondi già esistenti che non avrebbero l’impatto necessario. Non basta, anche se socialmente condivisibile, intervenire sulle fasce di povertà e su una platea ristretta di cittadini come pare proporre l’esecutivo, ma occorre migliorare la capacità di consumo dei redditi medio-bassi e prevedere ammortizzatori sociali anche per chi ha un lavoro precario. Tutto questo ha un costo che va finanziato. Altrimenti si tratta di annunci e promesse che non potranno essere mantenuti.


Per una crisi del genere ci vogliono misure eccezionali. Dove sono?

crisiSono d’accordo con certi atteggiamenti del governo come quello di estendere gli ammortizzatori sociali ai cosiddetti ‘precari atipici’, ma credo che una crisi del genere richieda misure eccezionali. E io non le vedo. Bisogna osservare la situazione partendo dalle cifre. Se non sapremo quanto c’e’ sul tavolo la situazione restera’ astratta. Le risorse si possono reperire, per esempio, flessibilizzando il rapporto tra deficit e Pil. C’e’ bisogno di varare misure visibili e immediate come la detassazione della tredicesima, gli aiuti alle piccole e medie imprese e al lavoro autonomo.