FISCO:RIPRISTINARE FONDI ISFOL

Non vogliamo che l’Isfol venga rottamato o incluso in un elenco di enti inutili data la rilevanza del tema della formazione che l’istituto svolge e che l’Europa ritiene fondamentale ai fini della qualita’ del lavoro e della competitivita’ del sistema. Per questo ci auguriamo che il governo passi dalle parole e dalle recenti promesse ai fatti.

Non basta stabilizzare i dipendenti perche’ senza il futuro e’ a rischio. Noi chiediamo di definire una pianta organica di 410 persone, comunque in grado di assorbire tutti i 293 lavoratori a tempo determinato. Noi chiediamo al governo di riportare le risorse sottratte da Tremonti e stanziate dal governo Prodi per l’attivita’ dell’Istituto e per la stabilizzazione di circa 300 lavoratori. I due obiettivi vanno mantenuti e nell’interrogazione che ha svolto nei giorni scorsi in commissione Lavoro il sottosegretario Pasquale Viespoli ha correttamente parlato di ripristino del precedente stanziamento di complessivi 85 milioni di euro per il triennio 2008-2010: si tratta infatti della somma necessaria per sostenere i programmi e per avere la certezza del lavoro.