Pensioni: con il governo Prodi, una vera politica sociale

I dati dell’Inps relativi al pagamento della quattordicesima ai pensionati dimostrano la possibilita’ di fare una vera politica sociale a vantaggio dei redditi a partire dalle pensioni piu’ basse. Il governo avrebbe potuto attivare il tavolo di concertazione istituito con decreto nell’autunno scorso dal ministero del Lavoro del governo Prodi con l’obiettivo di rivalutare le pensioni in essere. Se si fosse seguita questa strada aggiungendo ulteriori risorse si sarebbe potuto coinvolgere un numero superiore di pensionati innalzando il beneficio oltre gli 8640 euro attualmente previsti’.La prima quattordicesima e’ stata pagata nell’ottobre 2007 a 3 milioni di pensionati per un importo medio di circa 300 euro e una spesa 926 milioni. Per quanto riguarda il 2008 la quattordicesima verra’ pagata dal primo luglio a circa 2.400.000 pensionati con importo medio fissata a quasi 400 euro per una spesa complessiva di 920 milioni. Altri 650mila pensionati sono potenziali beneficiari e potranno godere di questo importo nel mese di agosto dopo una verifica della dichiarazione dei redditi. Inoltre il calcolo delle erogazioni e’ basato sul redito individuale e non su quello familiare consentendo in questo modo a moltissime donne di percepire questo aumento che vale per tutti coloro che hanno reddito personale annuo non superiore a 8.640 (700 al mese) euro con un’eta’ superiore o pari a 64 anni e per  il 60% e’ costituto da lavoratori dipendenti, mentre per il 40% da autonomi.