SI CONTINUA A MORIRE A DISPETTO DI ROBERTO CASTELLI

A fronte delle inqualificabile parole di Castelli si continua a morire come dimostra purtroppo il drammatico incidente in cui ha perso oggi la vita un giovane lavoratore a Ragusa. Sorprende come mentre tutti i quotidiani parlano di rivoluzione a proposito della manovra finanziaria, nessuno evidenzia come in essa invece si sia perseguita la strada della diminuzione delle tutele nel mercato del lavoro, della salute e sicurezza dei lavoratori. Occorre invece tenere alta la guardia anche per impedire che il governo continui nell’opera di deregolazione delle tutele nascondendo la realtà con dichiarazioni, come quelle di Castelli, tese a sminuire la gravità della situazione relativa alla sicurezza sul lavoro. Intanto, per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo importantissimo tema, l’iniziativa di Articolo 21, “Una carovana per il lavoro sicuro”, che debutterà il prossimo 5 settembre al festival del Cinema di Venezia, ha già raccolto le adesioni di 258 parlamentari.