PD: bene l’impegno di Bersani sul lavoro

logo-pdL’impegno dichiarato da Pier Luigi Bersani sui temi del lavoro è molto importante. Coglie nel segno la necessità di affrontare l’emergenza economica e sociale sulla quale il governo continua a tergiversare. Secondo l’Economist  il trend di evoluzione del debito pubblico mondiale è ormai fuori controllo e aumenterà da qui al 2017 per tutti i maggiori paesi industrializzati: Gran Bretagna, Germania, Usa, Francia. Un picco particolare verrà toccato dal Giappone che passerà dal 170,6 % del 2007 al 208 % del 2017. L’Italia nello stesso periodo, avrà un leggero decremento: dal 113,2 % al 112 %. Quello che va considerato in modo particolare è l’andamento del tasso di disoccupazione che si aggirerà da qui al 2010, per tutti questi paesi, tra il 10 e l’11 %. Unica eccezione positiva il Giappone che si attesterà nel 2010 al 5,7 %. Questi dati dimostrano come sia essenziale intervenire da subito a sostegno dell’occupazione, del reddito e dell’impresa se non si vuole pagare un prezzo sociale enorme. Il Partito democratico deve predisporre una piattaforma politica e sociale su questi temi che colleghi l’azione politica e parlamentare con l’iniziativa sociale. Sarebbe opportuno che si prevedessero entro la fine dell’anno manifestazioni regionali sui temi della crisi che preparino il terreno per una grande mobilitazione nazionale del Partito democratico.


Le gabbie salariali di Bossi sono un colpo di sole

Umberto BossiBossi ha ragione, a settembre il governo deve convocare i sindacati, ma non per discutere di gabbie salariali, vero colpo di sole agostano, ma dell’innalzamento del potere di acquisto di retribuzioni e pensioni.
Del resto, la Lega di Governo non puo’ limitarsi a lanciare inutili provocazioni, deve anche dire come gran parte degli italiani, che vivono di lavoro e di pensioni, possono arrivare alla fine del mese. Vorremmo che ci spiegasse come mai fino ad ora il governo, di cui la Lega fa parte non ha fatto ancora nulla  per migliorare il potere d’acquisto degli italiani.


MOZIONE FRANCESCHINI – DOCUMENTO SU LAVORO E STATO SOCIALE

logo-pd Questo Documento, a sostegno della Mozione Franceschini, è la base per una discussione sui temi del lavoro e dello stato sociale. E’ un contributo di idee per un Congresso che privilegi un confronto sui contenuti.Nel mese di settembre intendiamo promuovere un’iniziativa nazionale su questi temi, alla presenza di Dario Franceschini e Piero Fassino, che sarà anche l’occasione per ulteriori suggerimenti e integrazioni tematiche.Il documento vuole essere anche uno stimolo per promuovere iniziative di dibattito in ogni territorio, a partire da quello regionale, per collegare il confronto congressuale al tema della crisi economica e sociale che avrà un momento di acutizzazione nel prossimo autunno.Invitiamo tutti coloro che condividono i contenuti a sottoscrivere il Documento su lavoro e stato sociale. scarica qui il documento

Cesare Damiano, Tiziano Treu


I parlamentari pro-sciopero: La Cgil non può restare sola

cgilDIRE) Roma, 11 feb. – Oltre cento tra parlamentari ed esponenti del mondo della cultura aderiscono all’iniziativa di Fp e Fiom Cgil che venerdi’ hanno indetto lo sciopero e promosso la manifestazione contro il provvedimento del governo contro la crisi. Presentando l’appello a Palazzo Madama, il senatore Vincenzo Vita sintetizza: “La Cgil non puo’ essere lasciata sola. Non neghiamo la necessita’ che riprenda il dialogo tra le confederazioni, ma le opposizioni devono far sentire la loro vicinanza alla grande storia della Cgil, attaccata dalla destra che ha preso di mira il mondo del lavoro e la Costituzione”.

Tra i firmatari molti parlamentari Pd, ma anche qualche esponente Idv come Leoluca Orlando, Fabio Evangelisti e Giuseppe Giulietti e due senatori radicali (Marco Perduca e Donatella Poretti). Tra i democratici, scenderanno in piazza insieme ai metalmeccanici e i lavoratori pubblici la presidente dei senatori Anna Finocchiaro, gli ex ministri Cesare Damiano, Barbara Pollastrini, gli ex sindacalisti Paolo Nerozzi, Achille Passoni, la portavoce di Romano Prodi Sandra Zampa