Morgando ha vinto le primarie. Ora serve una piattaforma economica e sociale per affrontare la crisi

Gianfranco Morgando ha vinto la corsa delle primarie e come Mozione Franceschini abbiamo sempre creduto a questo strumento che si è rivelato di grande partecipazione popolare. Adesso si tratta di cogliere la spinta venuta dai nostri elettori per contrastare con efficacia le politiche del Governo. Continueremo la nostra battaglia qui in Piemonte e porterò un mio contributo di contenuti in particolare sui temi della crisi economica e sociale che colpisce duramente la nostra Regione. Proporrò una piattaforma di politica economica e sociale finalizzata ad affrontare i temi dell’estensione degli armonizzatori sociali, della difesa del reddito e degli incentivi per lo sviluppo dell’impresa, a partire da quella di piccola dimensione.
Vorrei proporre al nuovo Segretario Pierluigi Bersani di tenere una grande manifestazione nazionale del PD nella prima giornata utile di sabato per sostenere le nostre posizioni su questi temi con una grande mobilitazione popolare.


Lavoro: Tremonti e Berlusconi dovrebbero dimettersi

TREMONTIPer quanto il mese di agosto sia poco indicativo, a causa delle ferie i dati dell’Istat che sono omogenei perche’ riferiti allo stesso mese dell’anno precedente, indicano un drastico calo di ordini e di fatturato. I timidi segnali di ripresa tanto enfatizzati dal Governo sono miseramente smentiti. In ogni caso l’occupazione e’ e sara’ in sofferenza per un lungo periodo di tempo. E’ ora che il Governo se ne renda conto. L’affermazione di Silvio Berlusconi che il posto fisso e’ un valore e’ puramente propagandistica e rappresenta una contraddizione palese rispetto alla linea di condotta adottata dal Governo. Se Tremonti e Berlusconi fossero coerenti con questa affermazione dovrebbero o dimettersi o dovrebbero far dimettere quei ministri come Sacconi, Brunetta e Gelmini che stanno praticando una politica di abbassamento delle tutele, di ampliamento delle forme di lavoro precario e di licenziamenti nella pubblica amministrazione e nella scuola.


METALMECCANICI: LA VIA UNITARIA SI PUO’ PERSEGUIRE ANCHE SE DIFFICILE

L’accordo dei metalmeccanici del gennaio 2008 si concluse in modo unitario. La mediazione ricercata con le parti sociali quando ero ministro del lavoro ebbe successo. Una trattativa in stallo da sei mesi si sblocco’, all’ora, in tre giorni al ministro del Lavoro. La stessa conclusione unitaria ci fu sul protocollo del Welfare del 2007 voluto da governo Prodi. Un altro esempio recente e’ l’accordo unitario dei lavoratori del settore agro industriale. Questi esempi dimostrano che la via unitaria si puo’ perseguire anche se lunga, difficile e tortuosa.
Purtroppo, il nuovo contratto dei metalmeccanici si e’ concluso con firme separate e apre un problema di democrazia dei lavoratori. Sarebbe necessario che, di fronte a queste situazioni, si riprendesse il cammino dell’accordo di Cgil Cisl e Uil del luglio 2008 che ha disciplinato i temi della rappresentativita’ e della democrazia sindacale.Un compromesso condiviso, aggiunge l’esponente del Pd, ‘puo’ rappresentare il punto di riferimento per una legislazione di sostegno su questi temi. La legge gia’ vigente nel pubblico impiego ha dato, negli anni, ottimi risultati e quei criteri possono essere utilizzati anche per il settore del lavoro dipendente privato.


Verso le primarie del 25 ottobre

header_bglow1Giovedì 8 ottobre 2009, alle ore 21.00, presso la Galleria d’Arte Moderna (Via Magenta, 31), a Torino, l’Associazione “Il Coraggio delle Riforme” e Liberi Democratici promuovono l’incontro pubblico “VERSO LE PRIMARIE DEL 25 OTTOBRE” con Cesare DAMIANO (Candidato alla Segreteria Regionale del PD del Piemonte).
Modera Alessandro ALTAMURA (Assessore Città di Torino).
Intervengono Marziano MARZANO (Pres. Ass. “Il Confronto”), Paolo PEVERARO (Vice Presidente Giunta Regionale), Mariano RABINO (Coordinatore Regionale Mozione Franceschini/Damiano), Gianluca SUSTA (Parlamentare Europeo) e Gianni VERNETTI (Deputato PD).



Ci scrive il Presidente Oscar Luigi Scalfaro

olscalfaroSen. Oscar Luigi Scalfaro, Senatore di diritto e a vita, Presidente emerito della Repubblica   leggi la lettera del presidente

A Te , Cesare Damiano,
Grazie di cuore, carissimo Damiano, gran bel Ministro del Lavoro, per il dono del tuo libro “Il lavoro interrotto” ma, grazie a Dio, il tuo lavoro continua ed e’ efficace. Non c’e’ onore più grande che lavorare per il bene della “gente”, nella quale noi viviamo e operiamo. Speriamo di esserne sempre degni. Ti ricordo con ammirazione e con tanto affetto. Seguo con vivo interesse il tuo impegno in Piemonte. E’ bello essere ottimisti: se lo si e’ quando tutto va bene…. a che serve?
Ti abbraccio
Oscar Luigi Scalfaro