Metalmeccanici: ineludibile tema democrazia nei luoghi di lavoro

metalmeccaniciL’accordo separato per il contratto dei metalmeccanici pone nuovamente il problema della rappresentatività, della rappresentanza e della democrazia nei luoghi di lavoro. La questione, assai rilevante, può essere affrontata e risolta percorrendo contemporaneamente due strade. La prima è quella della applicazione dell’accordo del 28 giugno del 2011 che ha stabilito precise regole che dovrebbero essere applicate entro la fine di quest’anno dall’ultima intesa interconfederale delle scorse settimane che la Cgil non ha firmato.
Se queste regole trovassero coerente applicazione, si potrebbe far compiere un passo avanti al tema della certificazione della rappresentatività delle organizzazioni sindacali per l’accesso alla contrattazione collettiva nazionale di categoria.
La seconda strada è quella di una legislazione di sostegno alla rappresentanza: come Partito democratico abbiamo già depositato alla Camera una proposta di legge che chiede il ripristino del testo dell’articolo 19 dello Statuto dei lavoratori nella versione ante referendum del 1995. In questo modo, si consentirebbe a tutti i sindacati nazionalmente rappresentativi di avere propri delegati nei luoghi di lavoro.


Pensioni, con Maria Luisa Gnecchi dico: governo presenti emendamento per risolvere problema ricongiunzioni

pensioniL’incontro di oggi tra il ministro Fornero e la commissione Lavoro sul tema delle ricongiunzioni pensionistiche non ha ancora individuato una soluzione al problema. Come da noi richiesto è in corso un intenso lavoro di confronto fra ministero del Lavoro, dell’Economia, Ragioneria dello Stato e Inps per individuare una norma di legge e la relativa copertura finanziaria. Il ministro ha dichiarato che non è percorribile la strada puramente amministrativa sulla quale si era in precedenza ragionato. Per quanto ci riguarda riteniamo che, a questo punto, l’unica possibilità sia quella di un emendamento del governo alla legge di stabilità, perché i tempi per una soluzione sono ormai molto stretti. Il ministro ha condiviso questa impostazione e l’appuntamento fissato martedì prossimo dovrà consentire alla commissione Lavoro di valutare la proposta di merito prima che essa sia formalizzata nell’apposito emendamento. È importante il fatto che, dopo oltre due anni di pressione da parte della commissione Lavoro, a partire dalla proposta di legge del Pd per il ripristino della precedente ricongiunzione gratuita verso l’Inps, presentata nell’agosto 2010, anche il governo si sia convinto dell’errore compiuto dall’esecutivo precedente, che oggi richiede una correzione per rendere giustizia ai lavoratori coinvolti.


Pensioni, con Maria Luisa Gnecchi dico: bene Fornero, risolvere presto problema ricongiunzioni

pensioniAnche noi, come il ministro Fornero, ci auguriamo che nel giro di qualche settimana venga risolto il problema delle ricongiunzioni che abbiamo sollevato, come Pd, nel lontano 2010, al momento del suo sorgere. Come ricordato dal ministro del Lavoro, si tratta di un provvedimento i cui effetti ‘sono folli’, perché costringono i lavoratori che intendono giustamente ricongiungere i contributi versati per poter avere una unica pensione, a pagare due volte. Si tratta di un errore compiuto dal governo Berlusconi e onestamente riconosciuto nell’Aula di Montecitorio dall’allora sottosegretario Luca Bellotti. La commissione Lavoro della Camera ha elaborato unitariamente una proposta per risolvere questo problema e attendiamo, come ha promesso il ministro, di avere rapidamente una risposta.