LAVORO: BISOGNA ADOTTARE LA DELEGA DEL GOVERNO PRODI

Noi riconosciamo la validita’dell’arbitrato gia’ da oggi, purche’ non sia imposto all’atto dell’assunzione e non sia secondo ‘equita’, cioe’, in grado di aggirare le tutele di legge e di contratto. I conti non ci tornano. Sacconi sa perfettamente che il Partito democratico ha presentato emendamenti in questo senso che avrebbero risolto il problema, respinti tuttavia da governo e maggioranza.Per quanto riguarda gli ammortizzatori sarebbe ora che un tavolo si aprisse: il ministro, non si sa perche’, ha deciso di aspettare le elezioni e ha impedito i primi cambiamenti positivi come quelli suggeriti unitariamente dalla commissione Lavoro della Camera, anche a costo di smentire i rappresentanti della propria maggioranza. Per la riforma lanciamo un suggerimento: basterebbe adottare la delega lasciata in eredita’ dal governo Prodi e gia’ discussa con le parti sociali. Ma si sa che Sacconi preferisce fare da se’ e non tollera ne’ le risoluzioni del Parlamento, anche se unitarie, ne’ le buone soluzioni del governo precedente.