Crisi: aumenta la disoccupazione, il governo agisca in fretta

metalmeccaniciBisogna fare attenzione a non lanciare messaggi fuorvianti sul superamento della crisi. Guai a sottovalutare il fatto che il problema occupazionale tocchera’ la sua fase piu’ acuta nei prossimi mesi, creando una situazione di forte tensione sociale. Del resto, i dati di Bankitalia confermano l’aumento di cassa integrazione e disoccupazione, mentre alcuni nodi verranno al pettine: si e’ esaurita la fase di contenimento della crisi attraverso le casse in deroga che, per altro, il governo non ha rifinanziato nella gran parte delle regioni; si sta esaurendo il risparmio delle generazione over 60 attualmente in pensione che ha finanziato, con una forma di welfare familiare, i figli in cassa integrazione a 750 euro al mese e i nipoti, lavoratori a progetto, che sono stati licenziati; l’aumento del lavoro nero, che e’ diventato un ammortizzatore sociale occulto, non potra’ eccedere i limiti di tollerabilita’ ormai raggiunti.Se aggiungiamo che la cassa integrazione ordinaria e’ vicina a esaurirsi in settori fondamentali e strategici, avremo un salto di qualita’ negativo nella situazione economica e sociale. Non guardare in faccia a questa realta’ significa assumersi una grave responsabilita’ di fronte al Paese


Precari a casa. Con la finanziaria del governo

brunetta

Le scelte politiche non sono neutrali, hanno le loro concrete e drammatiche conseguenze. Lo sa il ministro Brunetta che a Roma l’eventuale approvazione della prossima Legge Finanziaria, segnatamente l’Art. 37-bis, avrebbe degli effetti immediati e drammatici su 450 lavoratrici e lavoratori, che dopo anni di lavoro precario per l’amministrazione capitolina vedrebbero svanire la possibilita’ di essere stabilizzati? Queste lavoratrici e lavoratori da anni garantiscono l’erogazione di servizi essenziali alla cittadinanza, come ad esempio l’assistenza sociale alle fasce piu’ deboli della popolazione.

E’ doveroso per noi, e dovrebbe esserlo per gli amministratori locali che hanno la responsabilita’ della qualita’ e del funzionamento dei servizi del Comune di Roma, sostenere la battaglia per la stabilizzazione di questo personale. Cosa ne pensa il sindaco Alemanno? L’esempio di Roma puo’ essere moltiplicato per gli 8.000 comuni d’Italia. In un momento di crisi grave come l’attuale le scelte del governo aggiungono nuova disoccupazione, mentre, a livello globale la politica si interroga sul modo migliore di fermare la recessione e tutelare l’occupazione.