La Cgil si mobilita contro la manovra economica

Le manifestazioni e le iniziative che la CGIL svolgerà in tutte le città d’Italia sabato 27 settembre per cambiare radicalmente la manovra politica economica del governo, per rimetter al centro i temi dell’occupazione e del potere d’acquisto dei salari e delle pensioni, non possono che trovare il nostro pieno sostegno.

Infatti, come Partito Democratico, abbiamo promosso iniziative parlamentari e politiche volte al miglioramento del potere d’acquisto delle famiglie e per contrastare l’azione del governo che, nei decreti emanati prima dell’estate, ha teso a deregolare fortemente il mercato del lavoro ed a indebolire le tutele previste nel Testo Unico sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di Lavoro.

Ci auguriamo che i temi sociali tornino ad essere al centro dell’attenzione e del dibattito del paese, anche grazie alla preziosa azione unitaria del sindacato.


FISCO: LE ENTRATE CONSENTONO SGRAVI SU SALARI E PENSIONI MEDIO BASSE

Migliorare il potere d’acquisto delle famiglie deve essere la priorita’ in questo momento. Il governo agisca su piu’ fronti in questa direzione. Ieri Bonaiuti ha affermato che il governo in autunno si occupera’ di redditi da lavoro e pensioni. Sacconi parla di un paniere ad hoc per le pensioni piu’ basse. Era ora che il governo si ricordasse dell’argomento fondamentale, completamente assente nella manovra economica, vale a dire il miglioramento del potere d’acquisto delle famiglie. Soltanto se crescono i consumi interni, infatti, possiamo avere la speranza di una ripresa economica. Continua a leggere