Lavoro: Damiano e Nerozzi su tutele e sicurezza vittoria importante

aula-montecitorio“Nel Milleproroghe – affermano in una nota Cesare Damiano , vice ministro del Lavoro del governo ombra del Pd, e il senatore Paolo Nerozzi – il governo ha fatto saltare i due emendamenti della Lega precedentemente accolti che avrebbero abolito la possibilità di eleggere i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nelle aziende al di sotto dei 16 dipendenti. E’ un primo importante risultato dell’opposizione, ma la nostra iniziativa deve continuare per garantire la piena e totale applicazione del Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.



Seminario sulla previdenza dei professionisti

logo-lw-pVenerdì 6 Febbraio dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso la sede nazionale del PD a via Sant’Andrea delle Fratte, a Roma seminario di Lavoro & Welfare:

La previdenza dei professionisti: quale riforma?

Relazione introduttiva dell’on. Giovanni Battafarano, segretario generale di Lavoro & Welfare

Conclusioni dell’on. Cesare Damiano, presidente dell’associazione Lavoro & Welfare.

Ecco il programma


Oggi a Torino con Veltroni

torino1Oggi sarò a Torino con Walter Veltroni da dove darà il via al “Viaggio nell’Italia profonda”. 

Questo il programma che potete anche scaricare da qui

Ore 12.30: Inaugurazione della nuova sede regionale del Partito Democratico del Piemonte, in Via San Francesco d’Assisi 35 (Torino). Interviene il Segretario regionale Gianfranco Morgando;
Ore 13.00: Incontro con i Coordinatori dei Circoli del PD (Sede PD, Via San Francesco d’Assisi, 35). Intervengono il Segretario regionale Gianfranco Morgando e il Segretario cittadino Carlo Chiama;
Ore 14.30: i lavoratori e i rappresentanti dei sindacati incontrano Walter VELTRONI, i Ministri del Governo ombra e i dirigenti del PD piemontese e torinese (Sede PD, Via San Francesco d’Assisi, 35);
Ore 16.00: le delegazioni delle categorie produttive incontrano Walter VELTRONI, i Ministri del Governo ombra e i dirigenti del PD piemontese e torinese (Hotel Golden Palace, Via dell’Arcivescovado, 18).

SETTIMO TORINESE – Ore 17.30-19.00
INCONTRO PUBBLICO
WALTER VELTRONI CATERINA ROMEO
ALDO CORGIAT ANTONIO SAITTA
Suoneria –Via Partigiani, 4 – SETTIMO T.se (Torino)


Pd: il governo è in ritardo ed è inadeguato. Ecco le nostre proposte

partito-democratico3Nell’affrontare la crisi del settore auto, il Governo “si è mosso in ritardo” e con la previsione di stanziare cifre “inadeguate”. E’ quanto denuncia il Partito Democratico, in un’interpellanza urgente al Ministro per lo Sviluppo Claudio Scajola che sarà discussa domani in Aula, nella quale avanza anche le sue proposte per contrastare la crisi di un “settore strategico per il Paese”.

La vice capogruppo alla Camera Marina Sereni sottolinea: “C’è urgenza di intervenire. Gli Usa e molti altri Paesi europei si sono già mossi, noi non possiamo stare a guardare. Per questo sollecitiamo una risposta tempestiva, concreta ed efficace da parte del Governo”. Spiega l’ex ministro del Lavoro, il piemontese Cesare Damiano: “Servono interventi straordinari, ma il Governo ha scelto un’altra strada, con Tremonti che fa il guardiano dei saldi di bilancio. E’ una scelta rischiosa, perché in controtendenza con il resto del mondo. La lentezza e l’inadeguatezza del Governo espongono l’Italia ad un rischio di svantaggio competitivo con i concorrenti in un settore strategico, quello dell’auto, che persa per il 14% del Pil e occupa, nella sua filiera, circa un milione di persone”. Dunque “bene il confronto aperto a palazzo Chigi, ma siamo in ritardo. E soprattutto la cifra di cui si parla, 300 milioni, è assolutamente insufficiente”.

Il Pd delinea quindi la sua strategia. In primo luogo, un “bonus ecologico” per il rinnovo ‘verde’ del parco auto, poi sostegni al consumo nel settore automobilistico, incentivi all’innovazione nella direzione della sostenibilità ecologica e della sicurezza,rinnovo del parco auto pubblico e del trasporto pubblico locale con vetture ecologiche. Dal punto di vista del sostegno all’occupazione, il Pd chiede di aumentare le settimane di Cig ordinaria; di assegnare tempestivamente risorse alle Regioni per la Cig straordinaria; tetti più alti per la Cig; mobilità e disoccupazione in deroga per chi ha già perso il lavoro o non avrà rinnovato il contratto; procedure semplificate per l’adozione di contratti di solidarietà. I Democratici criticano se veramente anche la politica per gli ammortizzatori sociali delineata dal Governo: le cifre iniziali erano inadeguate (i 450 milioni iniziali, ha ricordato Damiano, erano meno di quanto messo in campo dal Governo Prodi senza la crisi), mentre l’intervento successivo, con il ricorso ai fondi sociali europei e regionali, mette in difficoltà le Regioni ‘virtuose’, come il Piemonte, che “non potrebbero mettere in campo per gli ammortizzatori sociali risorse che sono già impegnate nella formazione”. Insomma, chiude Luigi Bobba, “il Governo non ha una strategia, sono dilettanti allo sbaraglio”.