Esodati, Inps chiarisce natura lettere a 65mila: certificano diritto pensioni

Il direttore generale dell’Inps, Mauro Nori, chiarendo la natura delle comunicazioni inviate per posta alla prima parte dei 65mila soggetti compresi nel decreto definito lo scorso anno dichiara: “Le lettere che stanno arrivando in questi giorni ai primi lavoratori oggetto della salvaguardia certificano il loro diritto alla pensione. La decorrenza dipende dai singoli casi ma si tratta di ufficiali certificazioni del diritto. Nelle prossime settimane si procederà all’istruttoria delle altre 55mila posizioni definite dal secondo decreto, pubblicato nei giorni scorsi sulla Gazzetta ufficiale”.


Esodati: bene pubblicazione decreto in GU, prossimo governo dovrà completare opera

esodatiE’ stato pubblicato ieri, sulla gazzetta ufficiale, il decreto del ministro del lavoro di concerto con quello dell’economia concernente la salvaguardia di altri 55 mila lavoratori, i cosiddetti esodati. Il decreto è del mese di ottobre 2012 e la sua pubblicazione era da tempo attesa. Anche questo capitolo è andato a buon fine e adesso ci occuperemo degli ulteriori 10 mila lavoratori da salvaguardare, per un totale di 130 mila persone. Il Pd ha sostenuto sin dall’inizio questa battaglia per consentire a questi lavoratori di poter andare in pensione con le vecchie regole e continuerà a monitorare la situazione. Il prossimo governo dovrà completare l’opera, per consentire ai lavoratori rimasti senza reddito a causa della riforma delle pensioni del ministro Fornero di poter accedere alle regole del precedente regime previdenziale.


Esodati: ok Corte dei conti a decreto è buona notizia

Esodati-in-corteo-300x225Ho appena ricevuto dal ministero del Lavoro una buona notizia su un tema per il quale il Pd ha tanto combattuto: la Corte dei Conti avrebbe finalmente registrato il decreto che salvaguarda altri 55 mila lavoratori rimasti senza reddito a causa della riforma Fornero. Siamo in attesa di una sua definitiva pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Si tratta della seconda tranche dopo il decreto relativo ai primi 65 mila lavoratori. Adesso si dovrà predisporre il terzo decreto che riguarda gli ultimi 10 mila lavoratori. Questo risultato ci sprona per continuare la battaglia per risolvere definitivamente il problema dei cosiddetti esodati.


MORTI BIANCHE: PROSEGUE LA STRAGE, SUL TEMA NON CALI L’OBLIO

Continua la strage sul lavoro, con i due ferrovieri investiti da un treno regionale nel catanese. Ai familiari delle vittime va il cordoglio di tutto il Pd.

La situazione conferma l’esigenza di tenere alta la guardia sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo argomento non puo’ ritornare nel silenzio e nell’oblio di qualche anno fa, ne’ simpuo’ consentire che vengano smantellate pezzo a pezzo le tutele che il governo Prodi ha definito e consolidato nel testo unico sulla salute e sicurezza, pubblicato nella Gazzetta ufficiale il primo maggio scorso. Continua a leggere


CONTRATTI,BISOGNA CHIUDERE UN ACCORDO SUL NUOVO MODELLO

Ci auguriamo che si chiuda al piu’ presto l’accordo sul nuovo modello contrattuale, con la condivisione di tutte le parti sociali interessate. E’ importante difendere, come fa la proposta unitaria del sindacato, un modello basato su due livelli di contrattazione. Occorre migliorare e rendere strutturale la decontribuzione del salario di produttivita’, a vantaggio delle imprese, e la sua pensionabilita’ per i lavoratori. E’ importante che nelle scorse settimane sia stato pubblicatosulla Gazzetta Ufficiale il decreto, firmato da me e da Padoa Schioppa, relativo al fondo di 650 milioni di euro all’anno a vantaggio della decontribuzione del premio di risultato, che decorre dal Primo gennaio di quest’anno. Continua a leggere