Il lavoro nella crisi globale

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Seminario:“IL LAVORO NELLA CRISI GLOBALE”

1 aprile 2009 dalle ore 17 alle ore 20, presso la sede nazionale del Pd in via di Sant’Andrea delle Fratte

partecipano: Silvano Andriani, Pierpaolo Baretta, Massimo Calearo, Cesare Damiano, Fulvio Fammoni, Piero Fassino, Andrea Margheri, Laura Pennacchi, Paolo Pirani, Renata Polverini, Alfredo Reichlin, Giorgio Santini.

Interviene Dario Franceschini

Ecco il depliant del seminario del 1 aprile


Crisi: il Pd porterà le proposte dei sindacati alla Presidenza del G8

logo_pd1AGI) – Roma, 30 mar. – Si e’ concluso “con l’impegno del Pd a sostenere, anche in sede parlamentare, le proposte formulate dal movimento sindacale internazionale nei confronti della Presidenza italiana del G8” l’incontro di stamani tra una delegazione del Pd, guidata dal segretario, Dario Franceschini, e dai responsabili Esteri, Welfare e Lavoro, Piero Fassino, Enrico Letta e Cesare Damiano, e la delegazione sindacale internazionale in questi giorni a Roma per partecipare alle consultazioni con i ministri del Lavoro G8 e G14.

Dall’incontro, sottolinea il Pd nella nota diffusa al termine, “e’ emersa una larga convergenza di vedute sulla gravita’ della crisi economica in atto e sulle conseguenze sociali che essa sta producendo. Comune e’ stata la richiesta di farvi fronte con un piano d’azione coordinato a livello europeo e globale, che preveda interventi adeguati finora sostanzialmente ignorati, per la difesa dell’occupazione, il sostegno al potere d’acquisto, la lotta alle diseguaglianze sociali”.

La rappresentanza sindacale, guidata da John Sweeny, presidente della Commissione sindacale presso l’OCSE e leader dell’AFL-CIO americana, da John Evans, segretario generale della stessa Commissione, da Guy Ryder, segretario generale della Confederazione Sindacale Internazionale, e da Reiner Hoffmann, segretario generale aggiunto della Confederazione Europea dei Sindacati, ha illustrato ai leader del Pd, che li hanno ricevuti nella sede del partito, la dichiarazione sottoposta ai ministri del Lavoro G8 e G14 e che sara’ presentata dopodomani a Londra, in occasione della riunione dei capi di stato e di governo del G20.

Della delegazione sindacale facevano parte i leader dei movimenti sindacali nazionali, tra i quali i segretari generali di Cgil e Cisl, Guglielmo Epifani e Raffaele Bonanni, e il segretario confederale della Uil, Guglielmo Loi. (AGI)


Crisi: si ascolti con serietà l’allarme dell’OCSE

crisiLa cautela è d’obbligo quando ci si trova di fronte a dati previsionali, come quelli recenti di Confindustria e Ocse.

Quest’ultima prevede nel 2010 una disoccupazione a due cifre percentuali, ma ignorare la realtà come fa il governo significa cercare inutili giustificazioni alla scelta di non fare investimenti di risorse adeguate per sostenere redditi, ammortizzatori e imprese, perseverando nell’errore. Del resto,

che cosa ci si può aspettare da un governo che ha magnificato nell’autunno scorso la detassazione degli straordinari mentre stava per esplodere, la cassa integrazione? Ci basterebbe che chi ha sbagliato tutte le previsioni, anche buttando dalla finestra tre miliardi di euro per togliere l’ici sulla prima casa ai redditi alti, e che ha resistito in modo inverosimile quando si trattava di mettere risorse sugli ammortizzatori sociali a vantaggio dei più deboli, facesse un atto di umiltà e di ammissione di colpa, anziché propagandare giuste previsioni e terapie azzeccate inesistenti . Si ascoltino con serietà gli allarmi lanciati da Confindustria e dall’Ocse e si prendano le giuste misure di investimento per superare la crisi.


Crisi:il governo ne sottovaluta ancora la portata

berlusconi_corna3Mi pare che il Governo sottovaluti ancora la portata della crisi: ormai dovremmo avere tutti un’analisi comune. Purtroppo la situazione peggiora e bisogna sapere che le azioni che si compiono oggi descriveranno l’uscita dalla crisi, che mi auguro sia al piu’ presto possibile. Occorre avere un assegno di disoccupazione mensile che copra il 60% della retribuzione; la sospensione dei licenziamenti dei precari della pubblica amministrazione; il raddoppio del tempo di durata della Cig da 12 a 24 mesi: questo consentirebbe di dare ossigeno alle imprese e ai lavoratori.


Lavoro: Istat, il governo si ostina a non vedere la crisi

berlusconiI dati sull’andamento dell’occupazione diffusi dall’ Istat dimostrano il continuo aggravamento della crisi, confermando le nostre preoccupazioni.

Purtroppo mentre tutti gli indicatori economici mostrano un continuo deterioramento, l’unico elemento che rimane immutabile e’ la dannosa ostinazione con cui il governo rifiuta di prendere atto della situazione.Si continua con dei palliativi mentre in altri paesi si varano provvedimenti incisivi: un errore che gli italiani gia’ stanno pagando a caro prezzo.


Crisi: sulle tutele sociali misure ancora insufficienti

berlusconiIl governo e’ costretto a modificare alcune proposte sui temi delle tutele sociali a seguito della  pressione esercitata dal Pd.  Gli emendamenti presentati dal governo, ora diventati ammissibili  propongono di accelerare i tempi di erogazione della Cig e di portare dal 10% al 20% le tutele sociali per i lavoratori a progetto. Queste misure, pur andando nella giusta direzione, sono del tutto insufficienti per fronteggiare l’attuale situazione. Per questo come Pd presenteremo sub emendamenti per innalzare l’indennita’ dei lavoratori precari senza tutela dal 20% al 60%.

 


Crisi, le cifre del governo sono fantomatiche

berlusconiIl riformismo non vuol dire timidezza. Ci sono momenti in cui bisogna battere i pugni sui tavoli. Dobbiamo occuparci del destino di milioni di persone, e per fare questo non si può negare la realtà come fa la destra. Dobbiamo dire la verità. Le cifre che il  riferimento ai numeri presentati oggi dal governo, che ha bocciato la mozione presentata da Franceschini per l’istituzione dell’assegno per i disoccupati senza coperture finanziarie  e c’è una grandissima distanza tra gli annunci che si susseguono giorno dopo giorno e la realtà.