Crisi: il governo funziona a corrente alternata

governoSiamo di fronte ad un governo che funzione a corrente alterna: un giorno c’e’ una crisi drammatica, il giorno dopo non c’e’ piu. Non vogliamo inseguire parole ormai inutili vorrei chiedere al Presidente del Consiglio due cose concrete: un assegno mensile di disoccupazione pari al 60% della retribuzione precedentemente percepita per i 300.000 lavoratori a progetto che hanno perso il lavoro nel 2008 e per i 500.000, che si stima, lo perderanno nel 2009. La sospensione dei licenziamenti dei ‘precari’ della pubblica amministrazione almeno per tutto il 2009.Non e’ ammissibile che in un tempo di crisi pesante sia il governo a decidere di aggiungere nuovi licenziamenti ai tanti disoccupati gia’ esistenti.

 


Precari della PA: Bene la retromarcia di Brunetta

brunettaMi fa piacere che il ministro Brunetta abbia detto: ‘Non mi pare ci sia alcun decreto al prossimo Consiglio dei ministri sui precari’. Avevamo chiesto chiarimenti nella giornata di ieri; c’e’ voluto un giorno per fare, probabilmente, marcia indietro. Ma l’importante e’ il risultato. La nostra battaglia per stabilizzare i precari della P.A. continuera’, perche’ non e’ tollerabile che lo Stato licenzi i propri dipendenti soprattutto di fronte ad una grave crisi occupazionale. Il ministro ha aggiunto anche: ‘Andate a chiedere conto a Damiano che, ai tempi del governo Prodi, ha voluto la limitazione dei periodi di rinnovo contrattuale a tre anni’. Questa affermazione di Brunetta rivela che quando nel Dna di un ministro c’e’ l’ossessione del licenziamento, anche quando si ereditano leggi che stabilizzano il lavoro, come ha fatto il ministro Nicolais nella P.A., queste stesse leggi vengono rovesciate nel loro contrario, con interpretazione di comodo che fanno pagare prezzi sociali salatissimi.


Crisi: l’assegno ai precari è una proposta seria. Il Governo fermi Brunetta

lavoro_-precarioASCA) – Roma, 3 mar – ”Quella del Pd sull’assegno di disoccupazione e’ una proposta seria”. Lo ha affermato ad Omnibus, in onda su LA7, il responsabile per il lavoro del Pd Cesare Damiano, che ha aggiunto: ”Questo governo o non ha ancora capito la profondita’ della crisi, o quello che mette a disposizione e’ del tutto insufficiente. E’ un governo che fa molti annunci, che pero’ non si raducono pero’ mai in risorse concrete”.

Damiano ha poi fatto riferimento al decreto legge che, secondo indiscrezioni, potrebbe essere portato venerdi’ al Consiglio dei Ministri, e che prevede una stretta sulla stabilizzazione dei precari nella Pubblica Amministrazione.

”Fermate Brunetta. Venerdi’ non varate un decreto che taglia la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione. Un governo che licenzia i suoi dipendenti che aspettano di essere stabilizzati – sostiene Damiano – aggiunge alla disoccupazione altra disoccupazione, disagio e tensione sociale”.


Lavoro: le scelte del governo sul lavoro nero sono pericolose

berlusconiL’articolo di Tito Boeri comparso oggi sul quotidiano “la Repubblica” mette in evidenza l’inversione di rotta operata dal governo Berlusconi sulla lotta contro il lavoro nero. Puntare come fa il governo ad allentare i controlli è pericoloso e controproducente. Favorirà una tendenza a considerare la trasparenza, la regolarità e la sicurezza sul lavoro un inutile peso che mal si sopporta soprattutto in periodo di crisi, con tutte le conseguenze del caso. Usare l’economia sommersa come ammortizzatore sociale, e non provvedere a stanziare risorse adeguate per veri ammortizzatori sociali universali, farà aumentare l’evasione contributiva e renderà il paese più debole e diseguale al termine di questa lunga crisi.

Questo argomento era stato al centro dell’azione sociale del governo Prodi che aveva investito notevoli risorse finanziarie e una grande attenzione politica al tema: l’assunzione di 1400 nuovi ispettori, il rilevante aumento dei controlli, il significativo recupero di evasione contributiva, l’emersione di lavoratori in nero a partire dal settore dell’edilizia. In quest’ultimo caso grazie alla norma di sospensione dell’attività in caso di scoperta di lavoro nero superiore al 5% dell’organico. Norma che in diciotto mesi di governo ha consentito di sospendere oltre 5000 imprese irregolari la metà delle quali ha ripreso l’attività procedendo con regolari assunzioni.


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Grazie a  tutti gli amici che si sono interessati ai miei lavori, alle mie dichiarazioni e alle mie iniziative seguendomi su questo blog.

Cesare Damiano


Crisi economica: la proposta di Emma Marcegaglia sul TFR lascia perplessi

marcegagliaLa proposta del presidente di Confindustria di finanziare il credito alle pmi e’ giusta, ma lo strumento che propone ci lascia alquanto perplessi. Come sempre la costituzione di un fondo implica anche la definizione di chi lo gestisce e con quale trasparenza, il che espone a rischio di creare strumenti di una qualche complessita’. In ogni caso quello che va ricordato e’ che l’attuale flusso del tfr al fondo di tesoreria, che riguarda le aziende al di sopra dei 50 dipendenti, e’ una misura varata dal governo Prodi che trovo’ forti resistenza da parte delle aziende.

Queste risorse servono per finanziare le infrastrutture. Va anche ricordato  che il memorandum del novembre 2006 che istitui’ questa misura, la previde per 2 anni. Essa e’ scaduta al 31 dicembre del 2008, e basterebbe che le parti sociali pretendessero dal governo di ripristinare la situazione precedente e far ritornare il tfr in azienda.

Infine va sempre ricordato che le risorse del tfr appartengono ai lavoratori, come sottolinearono i critici dell’epoca, e che il finanziamento del credito alle piccole aziende dovrebbe far parte di un pacchetto di interventi a sostegno delle imprese che il governo dovrebbe mettere a disposizione con risorse fresche e aggiuntive, al fine di contrastare gli effetti della crisi.

Purtroppo – conclude – siamo ancora in presenza di risorse insufficienti e di un cronico ritardo di intervento rispetto alla situazione reale.


Animali: domani a Roma torna la festa del gatto e dell’ARCA

invito-arcaL’Arca, l’associazione onlus che da sempre si occupa delle colonie feline della Capitale in difficolta’, compie 20 anni e festeggera’ il suo anniversario domani, giorno della Festa del Gatto. L’evento, intitolato “20 anni con i gatti, con loro e per loro”, si terra’ alle 17 nella sala del Senato
Accademico dell’universita’ ‘La Sapienza’ (palazzo del Rettorato, primo piano, piazzale Aldo Moro), gentilmente concessa dal rettore Frati. “A lui va tutta la nostra riconoscenza- precisa Matilde Talli, presidente dell’Arca e storica gattara- e con l’occasione vogliamo ringraziare anche tutti gli instancabili volontari che ci aiutano a portare avanti la nostra attivita’”.
All’incontro saranno presenti le autorita’ istituzionali, esponenti del mondo ambientalista, giornalisti e rappresentanti del mondo dello spettacolo: tutti particolarmente vicini agli ideali animalisti. Hanno gia’ confermato la loro presenza le associazioni Lav, Enpa, Legambiente, Forza Piccoli Amici, Avcpp, L’Impronta, la consigliera comunale Monica Cirinna’, il vicepresidente del Consiglio regionale Bruno Prestagiovanni, il veterinario Federico Coccia consulente tecnico del Comune di Roma, il deputato Cesare Damiano, il veterinario del Bioparco Klaus Friederich.
Tra gli altri invitati: il sottosegretario Francesca Martini, l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma Fabio De Lillo, il presidente della commissione Ambiente del Campidoglio Andrea De Priamo, il direttore Ufficio Tutela Benessere Animali BrunoCignini e tanti altri.