FINANZIARIA: IL GOVERNO PROSEGUE CON L’ATTACCO AI DIRITTI DEI LAVORATORI

Con la conclusione del confronto sul provvedimento collegato alla manovra, l’atto Camera 1441 quater, che si e’ svolto alla Commissione lavoro in seduta notturna, il Governo prosegue sulla strada dell’attacco ai diritti dei lavoratori’. I  principali obiettivi, questa volta, sono la cancellazione della norma voluta dal Governo Prodi per la stabilizzazione dei precari e le tutele di cui godono i lavoratori che assistono famigliari con gravi disabilita. Infatti il Governo, con due emendamenti presentati nel corso dell’esame in commissione lavoro ha previsto il blocco del processo di stabilizzazione del personale precario delle pubbliche amministrazioni che per anni ha assicurato, stante il blocco delle assunzioni, il funzionamento dei servizi. Dopo numerose proteste dei lavoratori e dopo la battaglia condotta in Commissione lavoro, il Governo e’ stato costretto a presentare un ulteriore emendamento che rinvia al primo luglio 2009 l’entrata in vigore dello stop alla stabilizzazione.

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IL VOUCHER PER LA VENDEMMIA E’ STATO RESO OPERATIVO CON IL GOVERNO PRODI

La normativa che introduce i voucher per pagare il lavoro occasionale per la vendemmia di pensionati e studenti, e’ stata resa operativa dal governo Prodi, con il concorso determinante dell’Inps. Le norme che entreranno in vigore domani traggono origine dalla legge Biagi e sono rimaste inerti per tutto il precedente quinquennio berlusconiano. La norma ricalca in modo preciso il decreto del ministro del Lavoro emanato il 12 marzo del 2008 con la previsione di un tetto di utilizzo per ciascuna impresa di 10.000 euro e con l’erogazione attraverso l’Inps di buoni del valore di 10 euro orari comprensivi dei contributi di previdenza e di assistenza. Naturalmente si tratta di una erogazione esentasse che puo’ aiutare pensionati e studenti cui e’ destinata. Nel protocollo del 2007 sulla previdenza, che ha disposto la sperimentazione a partire dalla vendemmia 2008, si prevede anche la possibilita’ di estendere tale misura ai lavori domestici. Sono colpito dallo ”stile” del governo, che ha cancellato in modo parossistico quello che di buono ha realizzato il governo Prodi, attribuendosi tutti i risultati. Anche questo serve per costruire bilanci di governo positivi, anche se costruiti su pochi fatti e molti annunci.


Pensioni: con il governo Prodi, una vera politica sociale

I dati dell’Inps relativi al pagamento della quattordicesima ai pensionati dimostrano la possibilita’ di fare una vera politica sociale a vantaggio dei redditi a partire dalle pensioni piu’ basse. Il governo avrebbe potuto attivare il tavolo di concertazione istituito con decreto nell’autunno scorso dal ministero del Lavoro del governo Prodi con l’obiettivo di rivalutare le pensioni in essere. Se si fosse seguita questa strada aggiungendo ulteriori risorse si sarebbe potuto coinvolgere un numero superiore di pensionati innalzando il beneficio oltre gli 8640 euro attualmente previsti’. Continua a leggere


CGIL CISL e UIL sulla riforma dei contratti

L’intesa di Cgil, Cisl e Uil sulla riforma dei contratti e’ un passo importatissimo. Del resto, nella loro autonomia, le parti sociali, sindacato e imprese, hanno il compito primario di definire il modello contrattuale e le forme di rappresentativita’ e democrazia sindacale. I governi, attraverso la concertazione, possono elabolare legislazioni di sostegno che sono piu’ facili quando esiste gia’ un accordo tra le parti che guardi gli interessi del paese. Era cio’ che ci saremmo apprestati a fare se il governo Prodi non fosse caduto. Era prevista l’apertura di un tavolo che, oltre ad affrontare il tema della diminuzione della pressione fiscale sulle retribuzioni e sulle pensioni, avrebbe affrontato anche il tema del modello contrattuale. Adesso la soluzione e’ a portata di mano. Continua a leggere