In questi tempi di crisi avere qualche soldo in più in busta paga fa certamente comodo, però quello che propone il governo per i pubblici dipendenti è troppo poco rispetto ai problemi reali delle famiglie: cosi’ l’esponente dl Pd Cesare Damiano commenta la proposta del ministro Renato Brunetta di dare agli statali, con la tredicesima, un’una tantum di 165 euro.
‘Ricordo con quanta derisione il centrodestra stigmatizzò l’aumento di quattrocento euro per l’incremento della quattordicesima dei pensionati con assegno fino a 700 euro mensili, voluto dal governo Prodi. Si disse beffardamente: ‘un caffè al giorno’. Oggi potremmo dire – sottolinea Damiano – che dal caffè si passa al ‘cucchiaino di zucchero’.
Infatti, adesso, per i dipendenti pubblici il governo propone una ‘una tantum’ di 165 euro lordi sulla tredicesima come indennità di vacanza contrattuale. Quindi possiamo dire che è poco, molto poco di fronte alla portata della crisi’.
‘La nostra richiesta come Pd in questa situazione di crisi eccezionale, al fine di tutelare i cittadini e ridare fiato all’economia, si muove invece – conclude l’ex ministro del Lavoro – su due punti essenziali: detassare la tredicesima per ottenere un miglioramento salariale di circa 600 euro’ e ‘investire importanti risorse per ammortizzatori sociali che siano in grado di tutelare anche le piccole imprese e i lavoratori atipici’.(ANSA).
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INCONTRO CON IL SEGRETARIO REGIONALE PD PIEMONTE SULLA CRISI OCCUPAZIONALE
Fonte www.partitodemocratico.piemonte.it
Il segretario regionale del Pd Piemontese Gianfranco Morgando ha incontrato mercoledì 5 novembre a Montecitorio i deputati e i senatori eletti nelle liste del Partito Democratico piemontese. L’incontro, come è noto, era dedicato ad un esame della grave situazione economica ed occupazionale che sta caratterizzando il Piemonte, e che si manifesta in chiusure di aziende, riduzione delle potenzialità industriali, aumento esponenziale della Cassa Integrazione, licenziamenti. Continua a leggere
FINANZIARIA: E’ IN ATTO UNA CONTRORIFORMA
Oggi, alle ore 12, nella sala stampa di Montecitorio, il gruppo del Partito democratico presenta un’analisi dettagliata degli effetti sociali della prima manovra economica del governo Berlusconi e le proposte alternative del Pd. Quella del governo è una manovra negativa, che non risponde alle esigenze fondamentali del paese e che deregolamenta le tutele sociali in modo feroce senza concertazione e senza alcun tipo di consultazione, coinvolgimento e semplice informazione delle parti sociali. Nel nostro paese è in atto una vera e propria controriforma del mercato del lavoro. Nel corso della conferenza stampa verrà presentata una pubblicazione con la documentazione sui contenuti della manovra del governo e le sue implicazioni sui temi del mercato del lavoro e della salute e sicurezza dei lavoratori.
GIUSTIZIA: NEL DDL LAVORO C’E’ UN ATTACCO AI LAVORATORI
Attacco ai lavoratori
E’ grave che il governo tenti in modo surrettizio di cambiare radicalmente il processo del lavoro. Il Pd, nel corso dell’esame in commissione lavoro, del provvedimento del governo collegato alla manovra di luglio che e’ stato appena approvato dalla commissione Bilancio della Camera, ha chiesto la soppressione di tutti quegli gli articoli che riguardano le clausole generali, la certificazione dei contratti, la conciliazione e l’arbitrato e la possibilita’ di impugnazione del licenziamento da parte del lavoratore. Continua a leggere
LAVORO: IL GOVERNO METTE A RISCHIO IL FUTURO DI 60MILA LAVORATORI PRECARI
La manifestazione dei lavoratori dell’Isfol e dell’Istituto Superiore di Sanita’ e’ la testimonianza del disagio di questi lavoratori, in molti casi di alta qualificazione di fronte alle scelte del Governo di cancellazione delle norme di stabilizzazione volute dal governo Prodi. Il Pd si sta battendo in commissione lavoro, e lo fara’ la prossima settimana in aula, per impedire che passi questa norma, che potrebbe portare inizialmente a 60mila licenziamenti nella P.A.. La nostra opposizione ha portato alcuni risultati ma ancora insufficienti a garantire a questi lavoratori la necessaria stabilizzazione, continueremo quindi ad impegnarci per sanare l’ingiustizia che sta perpetrando questo Governo.
Assemblea Nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori
ISTAT:PREOCCUPANTE IL DATO SU OCCUPAZIONE
I dati dell’Istat evidenziano, purtroppo, un andamento negativo dell’occupazione nel mese di giugno. E’ preoccupante il calo registrato nell’industria e il rallentamento di crescita nei servizi. Le grandi imprese, quelle sopra i 500 dipendenti, tornano a registrare anch’esse un decremento occupazionale, dopo un periodo di crescita che aveva interrotto una tendenza negativa che perdurava dall’inizio degli anni ’80. Questi dati sull’occupazione si collegano a quelli relativi all’aumento della Cassa integrazione, sia ordinaria che straordinaria, nel primo semestre del 2008 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.






